Sicurezza
Una discarica abusiva nel Montalbano
Lungo la provinciale di Pietramarina, nel territorio di Capraia e Limite, accatastati rifiuti di ogni tipo
CAPRAIA E LIMITE. Una discarica abusiva in uno dei luoghi più belli del Montalbano. È questa la situazione che ci si trova davanti da alcuni giorni percorrendo la strada provinciale 43 di Pietramarina in direzione nord. Oltrepassato di circa un chilometro il confine comunale di Vinci, entrati nel territorio del comune di Capraia e Limite, poco dopo il segnale del chilometro numero nove, sulla sinistra in un’area boschiva confinante con la provinciale e ben visibile dalla strada troviamo una quantità di rifiuti considerevole, uno scarico recente.
Sacchi di juta, un ventilatore, resti di mattonelle, persino una bicicletta, ma su tutto spicca una serie di inquietanti taniche e lattine destinate evidentemente a contenere sostanze chimiche; alcune taniche riportano incomprensibili scritte in ideogrammi, probabilmente cinesi. Sulla destra poco oltre, ancora rifiuti.
Facciamo ancora un paio di chilometri e ancora rifiuti. «La strada è abbandonata a se stessa – lamentano alcuni residenti della zona e diversi passanti – non si vede mai nessuno, i vigili passano di rado a controllare, difficile vedere pattuglie».
In effetti, la strada è abbastanza transitata, molto più di quello che ti aspetteresti da una via secondaria come questa. Evidentemente qualcuno tra i conducenti delle macchine e dei veicoli commerciali che l’attraversano conosce bene questa strada, sa che è poco controllata e quindi sa di poterla utilizzare per scopi illeciti - come gli scarichi abusivi di rifiuti di questi giorni dimostrano – rimanendo indisturbato, contando sul fatto di poter agire senza troppa preoccupazione di essere individuato, data la zona boscosa.
L'appello comunque è al senso civico delle persone: chiunque veda qualcosa di sospetto non esiti a segnalare subito i veicoli e i numeri di targa alle forze dell'ordine. Soltanto in questo modo può essere sconfitta l'inciviltà di quelle persone che abbandonano rifiuti in una zona straordinaria come questa.
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