Il Tirreno

Empoli

Presa a pugni dall’amica finisce al pronto soccorso

Si conclude in rissa la vacanza all’Isola d’Elba di due donne empolesi una ha subito ferite guaribili in 30 giorni, l’altra è stata denunciata dai carabinieri

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EMPOLI. Una cosa è certa: in futuro non saranno amiche per la pelle. Due donne, una di cinquntadue anni e l’altra di trentotto, entrambe empolesi, hanno trasformato la loro vacanza all’Isola d’Elba in un match di boxe tutto al femminile che si è concluso con una di loro al pronto soccorso con una prognosi di un mese e l’altra denunciata per lesioni personali.

Eppure la serata, prima di ferragosto, era iniziata nel modo migliore, o comunque tranquillo, con le due donne che si sono ritrovate a cena in un ristorante di Porto Azzurro assieme ad altri due turisti, uomini, prima di spostarsi in automobile per trascorrere la notte in un locale di Marina di Campo.

Le ore sono passate velocemente, così come i bicchieri, tant’è che la cinquantaduenne, secondo la ricostruzione che è stata fornita dai carabinieri, ha perso lucidità. Gli altri hanno più volte cercato di convincerla a ritornare a casa, ma lei si è rifiutata, fino a quando i compagni hanno deciso di piantarla in asso, lasciandola da sola all’interno del locale.

Dopo un’oretta, sempre più ubriaca, la turista è stata soccorsa dal personale del locale che ha rintracciato telefonicamente i suoi conoscenti, invitandoli a tornare indietro. E in effetti i tre sono tornati indietro da Porto Azzurro per soccorrere l’“amica” che a quel punto si presentava in condizioni tali che era impossibile non definirla malconcia.

Ma, una volta fatta salire in macchina, la cinquantaduenne ha iniziato a dare di matto, cercando addirittura di scendere dall’autovettura in corsa.

A quel punto la trentottenne non ci ha visto più. Ha buttato fuori l’altra donna e, non contenta, le ha sferrato un pugno in pieno volto, facendola cadere rovinosamente all’indietro e sbattere la testa contro l’asfalto.

I carabinieri, intervenuti pochi minuti dopo, hanno trovato la cinquantaduenne ferita, con il volto insanguinato. Sul posto è intervenuta anche un’autoambulanza che l’ha trasferita al pronto soccorso dove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in un mese.

I carabinieri della stazione di Marina di Campo hanno ricostruito la dinamica della vicenda, denunciando la trentottenne empolese all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni personali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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