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Empoli

DIVIETI IGNORATI

Ma talvolta le fiamme sono innescate da imprudenti

EMPOLI. In molti casi si tratta di dolo. Ma capita anche che all’origine degli inferni di fuoco ci sia l’imprudenza di chi getta dal finestrino dell’auto una sigaretta, o dei proprietari di terreni...

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EMPOLI. In molti casi si tratta di dolo. Ma capita anche che all’origine degli inferni di fuoco ci sia l’imprudenza di chi getta dal finestrino dell’auto una sigaretta, o dei proprietari di terreni che ignorano i divieti e bruciano residui vegetali. Con i terreni e la vegetazione estremamente secchi a causa della siccità, le fiamme diventano incontrollabili e si propagano rapidamente.

La Forestale ricorda che è tutt’ora in vigore, e lo sarà quanto meno fino al 31 agosto, il divieto di ogni forma di abbruciamento di residui vegetali sul territorio dell’Empolese Valdelsa come nel resto della provincia di Firenze. Questo significa che non si possono accendere fuoco, a nessuna ora della giornata. E chi sgarra paga un conto salato. Previste multe da un minimo di 240 euro a un massimo di 2.066 euro. E se l’abbruciamento dà origine a un incendio, scatta anche la denuncia penale.

Finora la Forestale ha elevato quindici multe da 240 euro ad altrettanti i cittadini che avevano dato fuoco a residui vegetali in vari comuni dell’Empolese Valdelsa.

Per un vinciano è scattata invece la maxi-sanzione da duemila euro, in quanto il comune del Genio, come quello di Fucecchio, sono considerati a più alto rischio: l’uomo è stato sorpreso a bruciare vegetazione sopra le campagne di Vinci, in un’area boschiva. Una volta sorpreso in flagrante, agli uomini della Forestale ha spiegato di non essere a conoscenza del divieto assoluto di accendere fuochi.

Ma questo non gli è bastato a evitare la multa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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