La protesta
Lavori in tre strade: l’asfalto sarà pagato da chi l’aveva rotto
FUCECCHIO. «Chi rompe paga ed i cocci sono suoi». Così recita un vecchio proverbio al quale sembra essersi ispirato chi ha redatto il disciplinare per l'esecuzione dei lavori di scavo sulle strade in...
FUCECCHIO. «Chi rompe paga ed i cocci sono suoi». Così recita un vecchio proverbio al quale sembra essersi ispirato chi ha redatto il disciplinare per l'esecuzione dei lavori di scavo sulle strade in vigore da alcuni anni a Fucecchio. Proprio in virtù del citato proverbio, nell'ultima settimana di agosto è in programma l’asfaltatura di alcune strade "groviera" del centro. È previsto infatti il rifacimento dell'asfalto in via Giordano, in via della Costituzione ed in via della Concia. Tre interventi non più rimandabili, visto lo stato del loro fondo stradale che di recente è stato più volte tagliato, scavato e poi ricoperto, provvisoriamente con bitume a freddo, a seguito di interventi per l'estensione della rete idrica e del gas.
Il disciplinare per l'esecuzione dei lavori stradali in vigore da alcuni anni prevede, nel caso di interventi di allacciamento o riparazione da parte degli enti gestori dei servizi idrici, del gas, dell'illuminazione e delle linee telefoniche, una prima sistemazione provvisoria con bitume e freddo e, in una fase successiva, il rifacimento del cosiddetto tappeto di usura, ovvero il ripristino della situazione precedente.
Per quanto riguarda invece gli interventi in estensione che hanno comportato il "taglio" centrale o laterale della strada per tutta o quasi la sua lunghezza, sempre il disciplinare prevede la riasfaltatura di tutta la parte della strada "manomessa" a carico degli enti gestori dei servizi intervenuti per la posa sotterranea di cavi e tubazioni.
Per questo motivo l'ufficio tecnico e la polizia municipale stanno, da anni, monitorando tutti gli interventi sulle strade. In alcuni casi, per la precisione una ventina circa, sono state anche applicate sanzioni alle imprese che non hanno provveduto, o provveduto non a regola d'arte, al ripristino del manto stradale.
Via Giordano, via della Costituzione e via della Concia sono state oggetto di recente di diversi interventi di scavo fondo, sia trasversali che longitudinali, che hanno danneggiato il fondo stradale pregiudicando quindi la sicurezza della circolazione. Per questo motivo, ed in virtù proprio del già citato disciplinare, ora è arrivato il momento, che chi le ha "rotte" ora provveda ad accomodarle.(g.b.)
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