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Si dovrà anticipare la vendemmia a causa della siccità

Si dovrà anticipare la vendemmia a causa della siccità

Quadro critico per i vigneti anche se la pioggia potrebbe risollevare la situazione

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Le temperature record e la siccità stanno mettendo in ginocchio i viticoltori. Per evitare che i grappoli secchino e il raccolto vada perduto, è necessario anticipare la vendemmia. In alcuni casi anche di settimane. «Sulle uve precoci come lo Chardonnay e il Merlot - dice Sandro Piccini, direttore della Cia - si pensa di anticipare la raccolta all'ultima settimana di agosto». Circa sette giorni prima della tabella di marcia che solitamente prevede la vendemmia di queste uve a inizio settembre. Il problema più grande riguarda il sangiovese, che è il vitigno che sta soffrendo di più. «In condizioni normali - prosegue Piccini - la vendemmia del sangiovese avviene nella seconda metà di settembre. Quest'anno dovremo anticiparla almeno alla prima».

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