Gioco
Una sezione in più alla scuola materna la finanzia la Regione
A Montelupo saranno sistemati 28 dei 40 bambini in attesa Gli altri assorbiti a breve grazie a rinunce e trasferimenti
MONTELUPO. Manca poco più di un mese all'inizio dell'anno scolastico e molte famiglie di Montelupo erano in attesa di sapere se ci sarebbero stati posti disponibili per i loro figli alla scuola materna.
La risposta è arrivata venerdì scorso nel tardo pomeriggio dalla Regione Toscana che ha dato una sezione in più , quella Pegaso dove verranno sistemati 28 bambini. Come è noto, infatti, da alcuni anni la Regione si sostituisce al Ministero con propri fondi per sopperire alla carenza delle sezioni. Da quest'anno anche il Comune contribuirà per il 10%. In lista di attesa ne rimangono dodici che comunque dovrebbero essere assorbiti in breve tempo nelle sezioni in funzione grazie a rinunce e trasferimenti.
La vicenda ha animato un acceso dibattito. Tanti genitori preoccupati si sono rivolti all'amministrazione comunale. «Sono stato contattato da numerosi genitori - spiega l’assessore alla pubblica istruzione Luca Rovai - comprendendo perfettamente la loro premura e il disagio che si crea quando una famiglia non ha la possibilità di portare i propri figli alla scuola materna, mi sono fatto portavoce nei confronti della Regione Toscana, il soggetto che ha facoltà di sciogliere questa situazione». E prosegue: «In questi giorni alcuni genitori hanno messo in discussione il criterio di scelta, per data di nascita, suggerendo ad esempio quello per fascia di reddito. Vorrei ribadire che i criteri di accesso sono una prerogativa della scuola, in particolare del consiglio d'istituto.
Come tutti i criteri, quello della data di nascita, che nessuno fino ad oggi ha posto in discussione, ha i suoi pro e i suoi contro. Personalmente ritengo che sia necessario prestare la massima attenzione quando si ripensano i criteri affinché venga mantenuto un principio fondamentale: la scuola pubblica è un diritto di tutti a prescindere dal censo. È questa un discussione che possiamo avviare con la dovuta calma ».
Oltre alla notizia positiva arrivata dalla Regione sono altre le novità che caratterizzeranno il nuovo anno scolastico. In particolare per quanto concerne l'accesso alle agevolazioni a sostegno del diritto allo studio.
Non sarà, infatti, più prevista la distinzione fra borse di studio e buoni libro, ma i due contributi sono stati unificati in un unico beneficio.
I contributi saranno assegnati in base a una graduatoria unica stilata tenendo conto delle dichiarazioni Isee, che dovrà essere inferiore o uguale a 15.000 euro. Gli importi previsti sono: scuola primaria 84 euro, scuola secondaria di primo grado (classe prima) 147 euro, scuola secondaria di primo grado (classi seconda e terza) 105 euro; scuola secondaria di secondo grado (classe prima) 196 euro; scuola secondaria di secondo grado (classe seconda) 119 euro; scuola secondaria di secondo grado (classe terza, quarta e quinta) 133 euro.
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