Il dolore
Si ferma per un caffè esce dal bar con un milione
Gratta e vinci superfortunato per un’insegnante in pensione nella stazione di servizio di Montelupo sulla Fi-Pi-Li
MONTELUPO. Un milione di euro sono un bel mucchio di soldi: un miraggio che è diventato realtà per una pensionata del Valdarno, che ieri verso le 11 si è ritrovata in tasca la somma da capogiro grattando un tagliando del “Megamiliardario” appena comprato alla stazione di servizio della Esso sulla Fi-Pi-Li tra Montelupo e La Ginestra.
La donna, una professoressa in pensione che – secondo quanto ha fatto capire alla dipendente della stazione di servizio – risiede tra Santa Croce e San Miniato - si stava dirigendo verso Firenze dove doveva ritirare degli esami medici, quando ha deciso di fermarsi a prendere un caffè. Aveva bisogno di una scossa, le è arrivato un colpo di fortuna, di quelli che cambiano la vita.
Ha chiesto un gratta e vinci da 2 euro, giusto per stuzzicare la sorte in attesa del caffè. Ma quel tipo di tagliando era finito. Così, anziché desistere, ha deciso di acquistarne un altro, anzi due: uno da 5 euro, della serie “Miliardario”, e uno da 10, del “Megamiliardario”. Il primo non le ha restituito neppure la cifra spesa, il secondo le ha regalato molto di più.
Giusto il tempo di allontanarsi dal bancone per grattare il biglietto e si è accorta di essere diventata ricca: con il biglietto da 10 euro si è ritrovata con la cifra massima prevista dal gioco: un milione tondo tondo. «Mi ballano gli occhi o ci vedo bene?» ha chiesto alla barista. Ci vedeva benissimo.
«In realtà lì per lì è rimasta impassibile, sembrava quasi non aver realizzato quello che le era successo – afferma Scilla Fontani, la barista di Limite sull’Arno che le ha venduto il biglietto superfortunato – ma poi ha cominciato a sorridere, mostrando ovviamente di essere molto contenta. Ci ha chiesto cosa doveva fare per entrare in possesso della somma, l’abbiamo invitata a recarsi al più presto a Roma per incassarla».
La donna ha subito avvisato il figlio e poi, da sola, con l’auto ha ripreso la sua strada verso Firenze. «Non c’è stato neanche il tempo per brindare – spiega il gestore della stazione di servizio, l’empolese Angelo Testa – la signora, dopo avere fatto una telefonata, si è allontanata, naturalmente non senza ringraziare la nostra barista».
La vincita ha segnato la giornata anche della stazione della Esso e di tutti coloro che ci lavorano. «Sì, possiamo dire che siamo un distributore fortunato – ha commentato sorridendo uno dei dipendenti, Samuele Corvo di Lazzeretto - non è la prima volta che da noi si vincono cifre importanti». «La scorsa settimana – ha sottolineato la collega Giovanna Colombo, empolese – un giocatore si è èportato a casa 10mila euro grazie a un biglietto da 5». Clara Larocca
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