Sicurezza
Incidente mortale davanti al bar
Scooterista di 41 anni ha perso la vita nello scontro con un’automobile in via Battisti
FUCECCHIO. Nella città d’adozione, nella quale lavorava da ormai venti anni e dove tutti lo conoscevano, ha trovato anche la morte. Ieri mattina Alfredo Giuseppe Carboni, 41 anni, residente a S. Croce sull’Arno, è rimasto vittima di un incidente in via Battisti, di fronte al bar Popone. Uno scontro con un’auto mentre, in sella al suo scooter, da Fucecchio era diretto verso Empoli. A niente sono valsi i soccorsi perché l’uomo è praticamente morto sul colpo.
È successo poco prima delle dieci: un’anziana di 84 anni, che era uscita poco prima dal negozio accanto al bar con un mazzo fiori che doveva portare al cimitero, aveva parcheggiato l’auto nella stessa corsia su cui stava viaggiando Carboni, che lavorava per la carrozzeria Record di Fucecchio.
L’auto dell’ottantenne, una Citroen C1, era parcheggiata all’altezza del negozio di agraria (dalla parte opposta del bar e dell’edicola). Quando la donna, che abita poco lontano dal luogo dell’incidente, è ripartita diretta al cimitero, secondo una prima ricostruzione, avrebbe fatto una inversione per tornare sulla carreggiata in direzione di Fucecchio.
Ma non è riuscita a completare la sua manovra: la Citroen si è scontrata con lo scooter che stava procedendo in direzione di Empoli. Violento è stato l’impatto con il mezzo a due ruote, uno di tipo Yamaha 400, l’uomo è andato a sbattere contro la fiancata laterale anteriore della Citroen C1 e poi ha picchiato la testa nel vetro dell’utilitaria. Un colpo violento e per Carboni non c’è stato niente da fare, è morto sul colpo.
Dal bar Popone hanno sentito un forte rumore e clienti e proprietari sono accorsi fuori. Tra i primi a soccorrere Carboni anche alcuni suoi colleghi di lavoro che si trovavano poco lontano. La centrale del 118 da Empoli ha inviato un’automedica (dall’ospedale di Fucecchio San Pietro Igneo) e un’ambulanza della Pubblica assistenza di Fucecchio. Ma tutti i tentativi di rianimare l’uomo sono risultati vani, Carboni è morto pochi minuti dopo lo scontro e il medico ha potuto solo constatare il decesso.
Nel pomeriggio la salma dell’uomo è stata restituita alla famiglia, il magistrato non ha disposto l’autopsia e di conseguenza potrà essere fissato il funerale. Intanto i vigili urbani stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente anche in base ad alcune testimonianze raccolte in via Battisti. I due mezzi sono stati sequestrati.
Nello stesso luogo in cui si è verificato ieri lo scontro ci fu nell’ottobre 2006 un altro incidente mortale, un pedone venne investito e morì alcuni giorni dopo l’incidente.
Dopo questo episodio da più parti nel paese venne fuori la richiesta di dotare quel tratto di via Battisti di attraversamenti rialzati per rallentare la velocità dei mezzi in un pezzo di strada che è in rettilineo e a volte porta a velocità abbastanza elevate per un centro cittadino. Questo tipo di dispositivi sono stati messi poi in più punti del paese per cercare di rallentare la velocità.
Lucia Aterini
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