Sicurezza
Vanessa è viva: ha prelevato soldi da un bancomat in Sicilia
La donna scomparsa da Pinete il 12 giugno scorso ha finalmente lasciato una traccia: le ricerche sono a un punto di svolta
Vanessa Rosi è viva. E si trova in Sicilia. A cinquanta giorni dalla scomparsa, la trentaseienne di Pinete ha finalmente lasciato una traccia. Che fa sperare i familiari e che convince ancora di più gli inquirenti che il suo è stato un allontanamento volontario, i cui motivi sono al momento tutti da chiarire. Dopo settimane di indagini, i carabinieri, coordinati dal pm fiorentino Leopoldo De Gregorio, hanno scovato la traccia che cercavano: Vanessa ha effettuato un prelievo da un bancomat. Non si sa quale sia le cifra e in quale città è stato affettuato: su questo gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. Ma il prelievo c’è stato. Ed è la conferma che Vanessa è viva. Ma le indagini non si fermano. Anzi. In queste ore i carabinieri stanno lavorando per individuare lo sportello bancario dove la Rosi, che lavora all’agenzia Bei Viaggi di Lunata, ha effettuato il prelievo.
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