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I soldi non bastano stop ai lavori nelle scuole

I soldi non bastano stop ai lavori nelle scuole

Il Circondario non ha potuto realizzare tutti gli interventi di manutenzione a causa del mancato arrivo dall’amministrazione provinciale di 166mila euro

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EMPOLI. La spending review colpisce anche le scuole del circondario. A causa dei tagli del Governo, la Provincia ha bloccato i trasferimenti ordinari all’Empolese Valdelsa per una cifra pari a 166mila euro. Questo stop ha impedito di svolgere alcuni lavori di manutenzione previsti per questa estate nei sei istituti superiori di Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio, come l'imbiancatura e la sistemazione dei bagni.

«Il blocco del finanziamento - ha spiegato Claudio Toni, delegato all’istruzione per il Circondario - ci crea un bel problema, perché siamo piuttosto indietro con la manutenzione. Abbiamo dovuto dare la precedenza ad altri interventi, che potevamo finanziare con risorse precedenti. Ma per l’estate in corso avevamo previsto con i nuovi fondi anche di imbiancare le aule e mettere a posto i gabinetti. Lavori che ora devono invece essere rinviati a data da stabilirsi, considerata l'incertezza attuale».

Il che significa che se ne riparla la prossima estate, dato che si tratta di opere che devono essere necessariamente effettuate quando l’attività didattica è sospesa.

Ciò che preoccupa gli amministratori del Circondario è soprattutto il rinvio della gara per affidare la manutenzione degli impianti elettrici e termici dei vari istituti: «Non sapendo ancora se questi soldi arriveranno ed eventualmente di quanto saranno ridotti - ha aggiunto Toni - non possiamo ancora indire la gara per assegnare i lavori relativi agli impianti elettrici e termici. Abbiamo tempo fino a settembre. Ma se non ci daranno l’intera somma saremo costretti a selezionare gli interventi. E il rischio è che qualcuno resti senza luce e riscaldamento».

Intanto, però, grazie alle risorse già stanziate, è stato possibile eseguire gli interventi più urgenti, per un totale di circa 120mila euro. Inalterata la data dell'inaugurazione del nuovo Ferraris Brunelleschi diEmpoli, prevista tra fine settembre e inizio ottobre. La spesa per gli arredi è stata tuttavia più che dimezzata in seguito ai tagli ed è passata da 145mila a 60mila euro. Al vecchio Ferraris sono state realizzate opere di manutenzione di vario genere, mentre al Pontormo, al Fermi e all’Enriques sono stati sistemati nuovi infissi. L’istituto castellano è poi stato dotato di un nuovo cancello. Pellicole riflettenti, invece, per le vetrate del Checchi di Fucecchio.

Clara Larocca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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