Il Tirreno

Empoli

Blitz di Finanza e Inps in due call center: irregolari 268 centralinisti

Blitz di Finanza e Inps in due call center: irregolari 268 centralinisti

L’imprenditore che guidava le due attività non ha versato contributi per 250mila euro, irregolarità nelle buste paghe dei giovani ai quali venivano affidate mansione non previste nel contratto

1 MINUTI DI LETTURA





Ha impiegato 268 centralinisti in modo irregolare tra il 2008 e il 2011, omettendo di versare contributi per oltre 251.000 euro e ritenute per 7.000. È quanto accertato dalla guardia di finanza e dagli ispettori dell'Inps a seguito dei controlli eseguiti sull'attività di un imprenditore di Vinci, amministratore di due call center a Empoli. Le due società hanno inoltre omesso di dichiarare al fisco ricavi per 84.500 euro e di versare Iva per 3.600 e Irap per 6.700 euro. Secondo quanto spiegato, per sottrarsi agli oneri contributivi dovuti all'Inps le due società avevano assunto gli operatori con contratti di lavoro a progetto anche se le loro mansioni erano prive dei requisiti previsti da questo tipo di contratto. I giovani erano impiegati nella promozione telefonica di prodotti commerciali per conto di società di telefonia e di fornitura elettrica e gas, e nella commercializzazione di carte di credito presso centri commerciali ed aeroporti. Ulteriori irregolarità sono state riscontrate nelle loro buste paga, che riportavano rimborsi spese per trasferte mai realizzate per un totale di 55.300 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa