Proteste
Tre serate di teatro e musica
Festival Multiscena: si parte con Benvenuti nella casa natale di Leonardo da Vinci
VINCI. Inizia la XVII edizione del Festival Multiscena, che per la prima volta si svolge in agosto, da stasera a sabato, fra Anchiano e il borgo alto di Vinci.
Si comincia stasera alle 22 alla casa natale di Leonardo ad Anchiano con Alessandro Benvenuti che presenta “Me medesimo”, un monologo che sembra cucito addosso alla straordinaria maschera tragicomica dell'attore toscano. Sul palco spoglio, una scatola nera, un uomo con una chitarra a tracolla. È Cencio, il protagonista che pensa ad alta voce, ricorda, racconta, fa sorridere, ridere, emoziona. È un uomo in crisi, forse artistica, forse lavorativa, forse familiare; forse è tutta la sua vita ad essere messa in discussione, forse questo è solo un modo per sopportare l'evidente fallimento. Nella sua mente confusa si accavallano i film della sua vita e delle misere vite di altri cenci, come fossero pellicole dirette da grandi registi del cinema americano.
“Me medesimo” ha avuto come primo straordinario, toccante interprete Andrea Cambi, amico di Benvenuti, prematuramente scomparso, che lo ha rappresentato in pubblico una volta sol a. Questo spettacolo vuole essere anche un omaggio a Cambi per tenere vivo il suo ricordo.
Multiscena continua domani nel borgo alto di Vinci: alla terrazza della biblioteca alle 21.45 “Bit & il pubblico” performance a cura di Giacomo Verde; in piazza del Castello alle 22 Nada in concerto e alle 23.15 “Lampedusa è uno spiffero” con Fabio Monti; alle 21.30 in piazza dei Guidi Cortomobile in “Il cinema più piccolo del mondo”.
Sabato alla terrazza della biblioteca alle 21.45 torna “Bit & il pubblico” di Giacomo Verde, in piazza Castello alle 22 Bobo Rondelli in “L'ora dell'ormai”, alle 23.45 in piazza dei Guidi Gogmagog presenta “Trenta un pezzo di teatro civile”.
La direzione artistica del Festiva Multiscena è curata dalla compagnia Giallo Mare Minimal Teatro. Gli eventi rientrano nel progetto teatro circondariale finanziato dalla Regione “Teatro fra generazioni e le culture”. E come da tradizione tutti gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito, fatto questo che merita di essere sottolineato in una stagione in cui i tagli alla cultura diventano di giorno in giorno sempre più pesanti.
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