Gioco
Rivoluzionati i parcheggi attorno al San Giuseppe
Lunedì chiude l’area a pagamento di viale Boccaccio, al suo posto quella finora riservata ai dipendenti che dovranno lasciare l’auto a un chilometro di distanza
EMPOLI. Scatta la rivoluzione dei parcheggi nella zona dell’ospedale. Al via lunedì i lavori di installazione del pergolato con i pannelli fotovoltaici, che serviranno ad alimentare il San Giuseppe: in arrivo mesi di disagi per cittadini e dipendenti dell’Asl. Il cantiere, per quanto riguarda i parcheggi, durerà almeno un anno e si inserisce all’interno dell’intervento complessivo di completamento dell’ospedale, che termineranno entro la fine del mese di maggio 2015, con un investimento di 28 milioni di euro (il 70% a carico di Empoli salute spa, mentre per il restante 30% saranno utilizzati soldi pubblici).
Effetto domino. Lunedì verrà chiuso in parte il parcheggio a pagamento di viale Boccaccio. Un provvedimento che darà il via al primo step della rivoluzione. Gli utenti potranno quindi posteggiare le proprie auto a fianco della struttura di psichiatria Casa Gazzarri, all’interno del parcheggio attualmente riservato ai dipendenti dell’Asl 11, che diventerà a pagamento per i cittadini. Chi preferisce evitare le strisce blu, può continuare ad usufruire del parcheggio gratuito a suo tempo realizzato dal Comune di Empoli oltre il rio Santa Maria, a circa un chilometro di distanza dall’ospedale. In questa stessa area troveranno spazi disponibili per la sosta delle proprie auto anche i dipendenti aziendali.
I numeri. L’operazione servirà ad installare l’impianto fotovoltaico, ma anche a portare 225 posti auto in più. I 344 attuali sono così suddivisi: 205 in quello a pagamento, 104 in quello riservato ai dipendenti e 35 nel parcheggio tra le palazzine E ed H. Quando il cantiere chiuderà i battenti saranno 160 quelli nell’area a pagamento, 152 riservati ai dipendenti, 61 tra le palazzine E ed H e ben 196 nella palazzina E, che ospiterà appunto un parcheggio su tre piani, oltre alla galleria commerciale per le attività collegate alle esigenze di uteni e visitatori dell’ospedale, con bar, piccolo spaccio alimentare, edicola, fioraio, banco posta, merceria, uffici e farmacia, oltre alla cucina centralizzata per la produzione di pasti per tutta l’Asl.
Il punto sui cantieri. I lavori stanno entrando nel vivo. Nelle ultime due settimane sono stati organizzati i cantieri e nel frattempo sono iniziati gli interventi oltre che nella palazzina E, anche per la realizzazione dell’impianto di cogenerazione nella centrale tecnologica. Per i lavori alla palazzina H invece bisognerà avere un po’ più di pazienza, visto che devono essere completate le opere propedeutiche al trasferimento delle attività: oculistica e chirurgia ambulatoriale verranno trasferite nel blocco D, il day hospital oncologico nel B, 118 e call center nel D, le attività ambulatoriali nel poliambulatorio al terzo piano del blocco B: l’operazione è prevista per novembre.
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