Finanza
Pozzi e impianti contro la siccità
Via libera al progetto per l’approvvigionamento idrico di Valdelsa e Chianti
GAMBASSI TERME. Un nuovo campo pozzi per l’approvvigionamento idrico della Valdelsa e del Chianti. È stato presentato oggi (mercoledì 1 agosto) il progetto di Autorità Idrica Toscana, Acquedotto del Fiora Spa e Acque Spa che prevede l'utilizzazione dell’area di Badia a Coneo, nel comune di Colle di Val d'Elsa, per la realizzazione di un campo pozzi che potrà contare su una risorsa rinnovabile disponibile stimata in almeno 230 litri al secondo. Tra le altre opere che verranno realizzate all’interno di tale progetto - dal costo di 80 milioni - un impianto di potabilizzazione e due depositi, oltre allo sviluppo del complesso sistema di adduzione che permetterà di incrementare il rifornimento idrico anche ai comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi, Montaione e Montespertoli.
Il progetto è stato presentato da Demetrio Foti, responsabile acquedotto Acque Spa e Massimo Aiello, direttore tecnico Acque Spa. Insieme a loro Claudio Ceroni, presidente di Acquedotto del Fiora Spa e Paolo Brogioni, sindaco di Colle di Val d'Elsa, territorio dove sarà realizzato il campo pozzi.
Oltre al nuovo campo pozzi di Badia a Coneo, il complesso delle opere in progetto prevede la costruzione di un impianto di potabilizzazione per la rimozione dei solfati, la realizzazione di un deposito iniziale in quota per l'accumulo dell'acqua trattata, lo sviluppo del complesso sistema di adduzione a diversi comuni tra cui Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi, Montaione e Montespertoli, e la costruzione di un deposito intermedio con funzione di sconnessione idraulica, riserva e compenso.
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