Gioco
Tutta colpa di un guasto La rottura di una condotta in via Montalbano ha fatto svuotare il serbatoio
Grossi disagi per turisti e residenti, danneggiati anche bar e ristoranti
VINCI. Una giornata d’inferno. Senza una goccia d’acqua per lavarsi. Per non parlare di bar, ristoranti, fino alle strutture ricettive, costrette a spiegare ai clienti della terra del Genio che i rubinetti sarebbero rimasti a secco per tutta la giornata. Quella di ieri è stata da bollino rosso per migliaia di persone, tra residenti e turisti del borgo di Leonardo, prigionieri di una rottura alla rete idrica, che si è verificata poco dopo mezzogiorno. Si è verificato all’altezza di via Montalbano, nel cuore del paese. Ha interessato una condotta importante e ha causato il completo svuotamento del serbatoio che rifornisce il capoluogo, dove vivono circa 1.800 persone, ma anche le frazioni di Tigliano, Santa Lucia, La Carraia e Papone (nel comune di Lamporecchio). I dipendenti di Acque spa sono immediatamente entrati in azione, mentre dalla sede della società sono partite le telefonate agli utenti per avvertirli dei disagi. Ma la complessità della rottura ha fatto protrarre l’intervento per diverse ore. Il guasto è stato definitivamente riparato intorno alle 18. Da quel momento è iniziata l’operazione di riempimento del serbatoio e l’erogazione è ripresa, seppur accompagnata da inevitabili fenomeni di intorbidamento, intorno alle 21. Nonostante l’intervento immediato da parte di Acque, i rubinetti sono rimasti a secco per almeno nove ore, causando grossi disagi a residenti, turisti ed esercenti
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