Attenzione
Dati choc dell’Asl: troppe donne colpite da leucemia
In tutto il circondario mortalità femminile sopra la media l’incidenza maggiore a Cerreto, Montelupo e Montespertoli
EMPOLI. Sono soprattutto le donne ad essere colpite dalla leucemia nel territorio dell’Asl 11 (Empolese Valdelsa più Valdarno inferiore). Si ammalano e muoiono in misura superiore alla media regionale. È quanto emerge dall’indagine epidemiologica sulle neoplasie del sistema emolinfopoietico condotta dall’Asl sul periodo 1999-2008 che è stata presentata lunedì alla conferenza dei sindaci. L’illustrazione dei risultati è stata fatta da Gabriele Mazzoni, direttore dell’unità operativa di Igiene e sanità pubblica, il quale ha spiegato che le analisi condotte sono state rivolte a verificare in che misura nei comuni dell’Asl si fossero verificati eccessi di incidenza e mortalità per i tumori maligni del sistema emolinfopoietico e se nei comuni in questione fosse possibile individuare eventuali fattori di rischio ambientale. I segnali giudicati degni di attenzione sono stati così sintetizzati.
Le anziane a Cerreto Guidi. Nel comune di Cerreto tra le donne residenti si è evidenziato nel periodo 1999-2003 un eccesso di incidenza di leucemie, cioè di casi di malattia (tre volte superiore alla media regionale) dovuto in particolare alle leucemie linfatiche, soprattutto in età anziana. Negli uomini l'incidenza è invece stata nella media. Sempre solo tra le donne la mortalità è risultata in eccesso nel periodo 2000-2008 per tutte le leucemie (anche qui più del doppio della media regionale), eccesso dovuto ai valori superiori rilevati in particolare nel periodo 2004-2008 soprattutto nella fascia di età sopra i 65 anni. Anche in questo caso negli uomini la mortalità per questa patologia non si è discostata dalla media.
A Montelupo e Montespertoli. A Montelupo si sono registrati valori elevati di incidenza di linfoma di Hodgkin nelle donne (più del triplo della media regionale) mentre a Montespertoli si è rilevato un numero di casi tre volte superiore alla media toscana per quanto riguarda le leucemie linfatiche. Anche qui a essere colpite sono state soprattutto le donne di età superiore a 65 anni. Va detto che a Montespertoli anche tra gli uomini sopra i 65 anni è stata osservata un’incidenza tripla di leucemie mieloidi rispetto alla media.
In tutta l’Asl. Per quanto riguarda il tasso di mortalità (che ovviamente è cosa diversa da quello relativo all’incidenza della malattia, anzi in molti casi laddove il primo aumenta il secondo diminuisce), il risultato dell’indagine epidemiologica è questo: nell’Empolese Valdelsa e nei comuni di San Miniato, Santa Croce, Montopoli e Castelfranco tra il 2004 e il 2008 sono morte a causa di leucemie acute un numero di donne sensibilmente superiore alla media regionale, mentre - viene sottolineato - così non era stato nel periodo 1999-2003.
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