Sicurezza
Vinci riesce a risparmiare con i lampioni intelligenti
Sperimentato su 35 pali della luce di via Comunale un nuovo sistema elettronico che aumenta e diminuisce l’illuminazione a seconda dell’orario e del traffico
VINCI. A Vinci i lampioni diventano intelligenti: nella città del Genio è partito infatti con successo il progetto “M'illumino meglio” ovvero la sperimentazione di un dispositivo elettronico che permette di abbattere i consumi della pubblica illuminazione e i relativi costi di manutenzione senza ridurre la qualità del servizio e la sicurezza per strade e cittadini.
Questo speciale apparecchio - si chiama Eb93 Smart Dimmy - attraverso una rete di sensori digitali collocati sui lampioni riesce a diminuire il consumo di elettricità fino a un terzo in funzione dell’orario, della zona da illuminare e della presenza o meno di pedoni o veicoli. L’apparecchiatura è composta da due micropressori, uno adibito alla gestione della potenza e un altro alla comunicazione con gli altri lampioni e con il server che li gestisce. In questo modo ottimizzano la capacità di illuminazione e quindi di risparmio.
A realizzarlo è stata la Ebp Tech, spin off aziendale della milanese Ebp Solutions, insediatasi ad aprile 2012 all’interno dell’incubatore di impresa del Polo tecnologico di Navacchio. Vinci è stato scelto come primo comune dove mettere alla prova il sistema. All’inizio di marzo sono stati dotati del dispositivo 35 lampioni lungo via Comunale a Sovigliana. In 4 mesi hanno consentito all’amministrazione di risparmiare il 34% del consumo standard pari a circa 3mila euro.
«In un anno - ha sottolineato il sindaco Dario Parrini durante la conferenza di presentazione del progetto - la bolletta energetica di Vinci ammonta a 160mila euro, costi di manutenzione esclusi. Abbiamo scelto di partecipare alla sperimentazione perché con i tempi che corrono bisogna razionalizzare il più possibile. Vogliamo essere un esempio a livello locale e nazionale. Nel breve termine collegheremo alla piattaforma digitale altri 50 lampioni nel centro di Sovigliana. L’intenzione è coprire tutto il comune di Vinci - 2.600 lampioni - nel medio periodo».
Con una copertura totale di tutto il territorio - è stato spiegato durante la conferenza alla quale sono intervenuti anche l’assessore Gloria Testi, la dirigente dell’Ufficio tecnico Claudia Peruzzi, Simone Perna e Paolo Alderigi del Polo Navacchio, il titolare della Ebp Tech Giuseppe Cortinovis e il presidente di Ebp Solutions Marcello Ragnolini - si potrebbero risparmiare circa 60mila euro annui, senza contare quelli derivanti da una minor manutenzione perché il dispositivo è in grado di segnalare un guasto prima che avvenga.
«Questo è un salto generazionale - ha detto Ragnolini - nell’ambito dell’illuminazione pubblica, un salto tutto made in Italy». «Dobbiamo farlo anche per l'ambiente - ha aggiunto Testi - perché le risorse non sono infinite». «È un progetto dal valore unico - ha concluso Alderigi - oltretutto con questa struttura così capillare si possono creare reti, penso a quella wi-fi, sull’intero territorio, sfruttando la capacità di elaborare dati dell'Eb93».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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