Il Tirreno

Empoli

Scatta l’emergenza sangue «Donate prima delle ferie»

di Clara Larocca
Scatta l’emergenza sangue «Donate prima delle ferie»

L’Asl lancia l’allarme soprattutto per il gruppo 0: «I malati non vanno in vacanza» Masini: «Per non mandare in tilt il meccanismo, servono 50 volontari al giorno»

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EMPOLI. L'emergenza sangue non va in vacanza. Anzi, è proprio nel periodo estivo che si fa pressante la necessità di ricevere donazioni per fronteggiare il bisogno di trasfusioni. L'Asl 11 di Empoli lancia l'allarme per la mancanza di sangue del gruppo 0 (positivo e negativo), le cui scorte diminuiscono sempre di più durante la stagione estiva, quando i donatori partono per le ferie.

«Per far funzionare il meccanismo delle donazioni – dichiara Isio Masini, direttore del centro trasfusionale di Empoli – dovremmo mantenere costante la media di cinquanta volontari al giorno anche nel periodo estivo. Invito quindi tutti i volontari, in particolar modo quelli con gruppo 0, a donare il sangue prima di partire, perché purtroppo i malati non vanno in vacanza».

La donazione del sangue nel territorio dell'Empolese-Valdelsa conta numerose adesioni. Nel 2011 l’Avis ha potuto consegnare all’ospedale di Empoli più di duemila flaconi di vita, tra sangue e plasma, che hanno dato la speranza a molti malati. Un atto di vera solidarietà, che costa al donatore solo trenta minuti della sua giornata. «È sufficiente mezz'ora per donare il sangue - dichiara Luciano Franchi, presidente di Avis Toscana - e attraverso la prenotazione, chiamando la sede Avis di appartenenza, si potranno ottimizzare i tempi. Rivolgo quindi un appello a tutti i donatori, soprattutto quelli con gruppo 0, perché vadano a donare il sangue prima di partire per il mare».

Nel corso del primo semestre del 2012 sono state effettuate più di 8000 donazioni di sangue, lo 0,5% in più rispetto al 2011. Tuttavia, nonostante nel territorio dell'Asl 11 la propensione alla donazione rimanga alta, è necessario continuare a stimolare l'offerta di sangue. Questo perché la Toscana, che figura tra i campioni della solidarietà con 245.525 donazioni per il 2011, ha anche un grande fabbisogno, considerati gli alti livelli raggiunti dalla sanità. L'aumento della domanda di sangue è legata infatti all'incremento delle attività di eccellenza (come trapianti, interventi chirurgici maggiori, cardiochirurgia), dell'attività di assistenza alla patologia oncologica, della continua attrazione di pazienti provenienti da altre regioni, oltre all'aumento dell'età media della popolazione.

Pper donare sangue e plasma è sufficiente essere in buona salute, avere un'età compresa tra i 18 e i 65 anni e pesare almeno 50 kg. I volontari possono recarsi dal lunedì al sabato al San Giuseppe di Empoli (in viale Boccaccio), al Santa Verdiana di Castelfiorentino (in via dei Mille) o al S. Pietro Igneo di Fucecchio (in piazza Lavagnini), dalle ore 8 alle ore 10. È inoltre possibile rivolgersi a diverse associazioni presenti nel nostro territorio: Avis, Fratres, Pubblica Assistenza, Croce Rossa e Gruppo Interaziendale Donatori Sangue.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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