Il dolore
Sorprende due ladri a rubare in casa della figlia
I malviventi lo hanno minacciato con un cacciavite e spintonato, poi sono fuggiti Sono stati arrestati dopo circa mezz’ora mentre tentavano di salire su un treno
EMPOLI. Stava rientrando in casa poco prima delle undici di mattina quando ha notato qualcosa di strano al portone dell’appartamento della figlia, partita all’estero per un viaggio. Si è avvicinato e si è accorto che la serratura era stata forzata, è entrato e si è trovato di fronte due energumeni che gli si sono scagliati contro, minacciandolo con un cacciavite e spintonandolo. Lui ha trovato il coraggio e l’energia per rincorrerli, poi dopo duecento metri si è dovuto arrendere. Il suo intervento è stato comunque decisivo, non solo per interrompere il furto ma anche per consentire, circa mezz’ora dopo, l’arresto dei due malviventi.
È successo venerdì mattina, in un condominio del quartiere di Santa Maria. I ladri erano riusciti a entrare nell’appartamento utilizzando appunto un cacciavite. Dentro hanno rubato denaro e preziosi. Sarebbero sicuramente riusciti a portare via molto di più se il padre della proprietaria della casa non si fosse accorto di loro.
I due ladri, romeni, senza fissa dimora - Vasile Linguror di 42 anni e Marian Radu di 25 - sono scappati a piedi in direzione del centro. Sono stati notati da una pattuglia della Polfer alla stazione. L’intervento di una volante ha chiuso l’operazione. I due sono stati condotti al commissariato dove sono stati riconosciuti dall’uomo che li aveva messi in fuga e sono stati arrestati.
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