Proteste
Doloso l’incendio alla Montecatini
L’innesco vicino all’ex fabbrica. Il sindaco: «Nessun pericolo per la salute»
CASTELFIORENTINO. Montecatini, nessun pericolo per la salute pubblica. Ma l’incendio è doloso. È questa la conclusione cui sono pervenuti i tecnici dell'Arpat, del Nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco (Nucleare, batteriologico, vhimico e radiologico), dell'Asl 11 e dell’Ufficio ambiente del Circondario Empolese Valdelsa dopo il sopralluogo effettuato al fine di verificare le conseguenze prodotte dall'incendio di sterpaglie che - nel tardo pomeriggio di giovedì - si è poi propagato nell'area esterna dell'ex fabbrica di prodotti chimici. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco di Petrazzi, Empoli e Firenze Ovest, sono intervenuti la polizia municipale di Castello ed Empoli, carabinieri, Prociv di Castelfiorentino, Gambassi e Certaldo, guardia forestale, e appunto i tecnici di Arpat, Nbcr e Asl. Le operazioni sono state seguite dal sindaco, Giovanni Occhipinti, dall’assessore Alessandro Giomi, e dai tecnici del Comune.
Secondo quanto è emerso dalle prime indagini e dai primi rilievi, l'origine dell'incendio sarebbe dolosa. L'innesco è avvenuto in un’area agricola situata al di là della ferrovia. Poi, complice il vento, l'incendio si è propagato in un'area incolta (sempre vicina alla ferrovia) ubicata nei pressi della ex Montecatini, venendo così ad interessare anche l'ex fabbrica. Attualmente, la situazione è sotto controllo. «Dal sopralluogo effettuato dai tecnici - sottolinea Occhipinti - non sono emersi problemi e, in particolare, nessuna situazione di pericolo per la pubblica incolumità». L'incendio di giovedì è soltanto l'ultimo di una serie interminabile di episodi che nell'ultimo mese hanno interessato la Valdelsa, alcuni per imprudenza e altri di origine dolosa. Per questo motivo, lunedì è in programma un incontro con i vigili del fuoco e le forze dell'ordine, che peraltro era stato già convocato dal sindaco all'inizio di questa settimana, in un’ottica di coordinamento e per rendere più efficaci le misure di prevenzione. Nel ringraziare per l'opera svolta finora da vigili del fuoco, volontari e forze dell'ordine, Occhipinti invita i cittadini a collaborare nella prevenzione e a segnalare alle forze dell'ordine movimenti sospetti. E ricorda che è entrato in vigore in tutti i Comuni del Circondario il regolamento di polizia rurale, che disciplina (art. 16-17) anche questa materia, e prevede sanzioni severe per i trasgressori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
