Sicurezza
A Montespertoli più posti all’asilo e più tempo pieno
Nonostante la crisi il Comune allunga l’orario a Montagnana e punta ad azzerare la lista d’attesa per il nido alla Casaccia
MONTESPERTOLI. Nonostante il difficile momento caratterizzato da tagli indiscriminati e da difficoltà a far quadrare i bilanci, a Montespertoli aumentano i servizi scolastici. Con l'inizio del nuovo anno scolastico, infatti, verranno aumentati i posti al nido d'infanzia comunale “Maria Grazia/L'Aquilone” presso la Casaccia, che da 30 salgono a 35, mentre alla Primaria di Montagnana sarà attivata una classe di tempo pieno, servizio importantissimo che andrà incontro alle esigenze di tante famiglie.
«Il modello organizzativo - spiega l'assessore all’istruzione Susanna Lupi - rimarrà quello sperimentato dall'istituto comprensivo di Montespertoli: i 20 alunni che compongono il gruppo del tempo pieno saranno inseriti in due classi miste nelle quali si sviluppa il normale curriculum comune (27 ore di lezione settimanali) e si tratterranno a scuola anche gli altri tre pomeriggi per un totale di 40 ore di lezione».
«Per quanto riguarda il nido – prosegue l'assessore - l’amministrazione ha deciso di ampliare il numero degli utenti con lo scopo di esaurire la lista d’attesa, portando così il numero dei posti disponibili da 30 a 35. A seguito di questo, e di alcune rinunce, da una lista di attesa iniziale di 24 bambini siamo riusciti ad arrivare a soli 2 bambini che sono comunque in età per poter frequentare il centro gioco. Un traguardo importante se si considera il notevole aumento delle domande per i servizi socio-educativi pari al 25% in più delle domande di iscrizione al nido d’infanzia e addirittura al 45% delle domande di iscrizione al Centro gioco rispetto entrambi al 2011.
L’aumento delle domande del nido, oltre a derivare dall’apertura della nuova struttura della Casaccia, evidenzia l’esigenza da parte delle famiglie di un servizio a tempo pieno o che comunque garantisca almeno la somministrazione del pasto. Predomina, infatti, fra gli iscritti la percentuale dei nuclei con una condizione lavorativa a tempo pieno, nella maggior parte dei casi con un impiego che occupa entrambi i genitori. Il servizio offerto permette così di organizzare con più facilità la giornata lavorativa di una famiglia.
«Questi dati - afferma il sindaco Giulio Mangani - devono far riflettere sulle politiche da attuare nei prossimi anni anche in previsione del trasferimento del Centro Gioco nei locali della Casaccia, e dovrà essere considerata la necessità di rimodulare e/o diversificare i servizi».
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