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Cgil soddisfatta: un modello da seguire

Cgil soddisfatta: un modello da seguire

Quattro anni di crisi superati senza licenziamenti né scioperi. Rossi: merito di lavoratori e manager

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EMPOLI. «Altro che addio alla concertazione: quello che è successo alla Irplast dovrebbe essere preso ad esempio da chi, governo Monti in testa, rifiuta questo modello di relazioni sindacali». Rossano Rossi, segretario della Cgil dell’Empolese Valdelsa, è soddisfatto: non solo per il risultato concreto della trattativa tra azienda e sindacato che ha portato al nuovo contratto integrativo ma anche e soprattutto per come è stata gestita la lunga e difficile fase che ha attraversato la Irplast negli ultimi anni.

«Se l’azienda sta riavendosi da un periodo difficile, se adesso ha buone prospettive di mercato, se finalmente si può guardare al futuro con fiducia è merito dei lavoratori e del management - afferma Rossi - innanzitutto bisogna dire grazie ai lavoratori che in questi anni hanno saputo sopportare molti sacrifici e anche in quest’ultimo passaggio hanno capito quanto sia importante garantire la massima disponibilità per favorire la migliore produttività possibile dell’azienda. Poi vanno riconosciute la capacità e l’intelligenza dei dirigenti della Irplast che in tutti questi mesi hanno dimostrato di credere nella concertazione come la via maestra per affrontare e superare anche le crisi più gravi. Così, senza perdere un posto di lavoro e senza mezz’ora di sciopero, ora possiamo dire che la nottata è passata. L’accordo integrativo che dovrebbe assicurare un premio aggiuntivo di 850 euro alla fine dell’anno sancisce la bontà di questa politica di collaborazione tra maestranze e dirigenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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