Il Tirreno

Empoli

La città non va a dormire c’è la prima notte bianca

di Francesco Turchi
La città non va a dormire c’è la prima notte bianca

Sabato 29 settembre negozi aperti, musica, spettacoli e cultura fino a tardi La regia del Comune sta definendo i dettagli, obiettivo 50mila presenze

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EMPOLI. Cultura, shopping e musica a braccetto per una notte. Anzi, per una Nottissima. Segnatevi la data: sabato 29 settembre 2012. Empoli diventerà il cuore pulsante del circondario e non solo: l’obiettivo è sfondare il tetto delle cinquantamila presenze. A due mesi dall’evento, la macchina organizzativa che vede il Comune in cabina di regia, sta lavorando a pieno ritmo. I dettagli saranno svelati più avanti, ma i pubblici esercizi sono già stati coinvolti, con le riunioni che si susseguono. Il format della prima vera e propria notte bianca empolese non è quello ormai standard che viene riproposto sistematicamente un po’ ovunque, dai piccoli paesi alle grandi città. Shopping, musica dal vivo, ma anche cultura. Partendo dall’esperienza positiva della “Notte in biblioteca”, che nonostante le migliaia di presenze (nel 2011 andarono in scena cinquanta eventi in otto ore) veniva snobbata da negozi e bar (tranne rare eccezioni).

Stavolta la location sarà l’intero centro storico: il giro, ma anche piazza della Vittoria, via Roma e piazza del Popolo, che saranno animate da una pioggia di attrazioni teatrali e musicali, laboratori, arte di strada e spettacoli itineranti. I negozi resteranno aperti fino a tarda notte (con la liberalizzazione ogni commerciante è libero di decidere quando abbassare la saracinesca), mentre bar e ristoranti dovranno calarsi nell’atmosfera “culturale”, proponendo menu e ricette a tema, all’interno e all’esterno dei locali. Ma ci sarà spazio anche per le bancarelle: sono già stati avviati i contatti per l’allestimento di un mercatino del libro usato e del fumetto.

Una Nottissima per tutta la città, con l’intento di fare arrivare in centro visitatori da tutto l’Empolese Valdelsa, ma anche da altre zone, grazie a un’offerta di iniziative ed attività per tutti i gusti e tutte le età. Non ci sarà uno spettacolo di punta, un “nome” in grado di fare da cassa di risonanza. Il Comune, che organizza l’evento in collaborazione con Confesercenti e Biblioteca Fucini punta sulla quantità e la varietà degli show per ridare slancio alle attività del centro.

Si inizierà nel tardo pomeriggio, con gli aperitivi e le prime attrazioni, e si andrà avanti fino alla notte. Bocche cucite, almeno per ora, in Comune, in attesa della presentazione ufficiale.

Intanto Confesercenti non nasconde la soddisfazione per l’iniziativa in cantiere: «In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo – sottolinea il coordinatore dell’Empolese Valdelsa, Lapo Cantini – un evento del genere non può che dare una mano a negozi e pubblici esercizi, che infatti stanno collaborando con grande entusiasmo. L’auspicio è che, con la collaborazione di tutti, possa diventare la notte bianca del circondario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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