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sangue in bulgaria

Attentato nella città gemellata con Vinci il dolore di Parrini

VINCI. «Il sanguinoso attentato avvenuto nella cittadina bulgara di Burgas contro un autobus su cui viaggiava una comitiva di turisti israeliani è un fatto orribile che richiede una fermissima...

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VINCI. «Il sanguinoso attentato avvenuto nella cittadina bulgara di Burgas contro un autobus su cui viaggiava una comitiva di turisti israeliani è un fatto orribile che richiede una fermissima condanna e suscita immenso raccapriccio». L’amministrazione comunale di Vinci esprime il proprio profondo cordoglio per la morte di persone innocenti vittime di un’azione violenta, che sembra avere una chiara connotazione terroristica e antisemita. «A maggior ragione – scrive il sindaco DarioParrini – ci sentiamo colpiti da questi fatti in quanto essi si sono verificati nella città di Burgas, con la quale Vinci ha da anni un rapporto di amicizia e collaborazione nel quadro delle relazioni allacciate da lungo tempo con diversi centri culturali bulgari grazie principalmente all'opera del console onorario della Bulgaria in Toscana, l'avvocato Alessandro Busoni, che è un nostro concittadino. Ho chiesto telefonicamente a Busoni, che proprio in queste ore si trova a Burgas, di esternare la sentita vicinanza della nostra amministrazione al sindaco della città, Dimitar Nikolov, che insieme al sindaco di Sofia alcune settimane fa ha visitato Vinci, e col quale si sono poste le basi per un fruttuoso prosieguo della cooperazione, a partire dal settore culturale».

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