Gioco
Vinci si tuffa nel passato tra cartoline, foto e poesie
VINCI. Un paese si racconta con le vecchie cartoline e fotografie conservate dai suoi abitanti e le poesie, didascalie in rima dei momenti della vita scritte dal poeta affermato come dal semplice...
VINCI. Un paese si racconta con le vecchie cartoline e fotografie conservate dai suoi abitanti e le poesie, didascalie in rima dei momenti della vita scritte dal poeta affermato come dal semplice cittadino, dalla memoria dei parenti e degli appassionati riconsegnate ai testimoni di oggi: tutto questo è “Vinci nel Cuore! I Vinciani raccontano il paese di Leonardo”. Forse si dovrà portare anche la sedia da casa, come una volta accadeva nelle aie, stasera dalle ore 21,15, sulla piazza dei Guidi di Vinci, per vedere con lo sfondo delle facciate delle vecchie abitazioni i luoghi e i personaggi o ascoltare le storie e aneddoti di cento anni di vita vinciarese, come i nonni si chiamavano fra loro. Un evento veramente fatto in casa "sottovoce", dove tutto è stato preparato e realizzato dalle persone del paese, con la buona volontà e i mezzi a disposizione delle locali famiglie. L'occasione è nata dalla mostra fotografica “Cento Anni con Vinci nel cuore!” organizzata dalla parrocchia di Santa Croce in Vinci, con il patrocinio dell'amministrazione comunale, in occasione del primo centenario del campanile della chiesina della SS. Annunziata, svoltasi dal 1° ottobre 2011 al 7 gennaio scorso. I contributi di alcuni collezionisti e di quaranta famiglie del paese hanno consentito di ricostruire la storia per immagini di cento anni, in un arco temporale che va all'incirca dal 1880 al 1979, senza tuttavia voler fare una storia ufficiale, affidandosi esclusivamente ai ricordi delle cartoline e della quotidianità, per rappresentare la Vinci dei nonni, quella dei particolari dimenticati, dei personaggi che animavano le feste con gli amici. Accanto alla sezione fotografica, quindi, è nata l'idea di una sezione letteraria con la quale si sta riscoprendo in Vinci un piccolo centro della poesia popolare toscana, come aveva anticipato l'antologia sulla poesia popolare “Befanate e scherzi in poesia”, dedicata a Vinci e al Montalbano, recentemente pubblicata dalla Sarnus di Firenze.
Grazie al contributo di Francesco Cianchi, figlio di Renzo il bibliotecario di Vinci, verranno presentati due scherzi in poesia pressoché inediti dello scrittore toscano, un po’ vinciano, Stasera il viaggio nel passato, attraverso i filmati realizzati col materiale raccolto per la mostra dello scorso anno, le foto d'oggi di Domenico Alessi, gli attori del paese, secondo la tradizione del teatrale amatoriale della Quarconia di Vinci; la collaborazione de “I soliti ignoti di Vinci”, i tanti contributi delle persone del paese, segnalando per la parte fotografica quelli dalle collezioni di Matteo Cioni e Emma Cianchi; per la sezione letteraria di Raffaello Santini.
«La serata – sottolineano gli organizzatori – è dedicata a Francesco Cianchi, autore di storiche befanate vinciaresi, cultore a appassionato di tradizioni popolari, che ci ha lasciato alcuni giorni fa. Ciao Francesco!».
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