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Toni: «Servono più forze dell’ordine»

Toni: «Servono più forze dell’ordine»

Il sindaco di Fucecchio alza la voce: «Agenti distribuiti male, non è tollerabile che ci siano persone che girano armate»

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FUCECCHIO. Dopo l'omicidio di domenica sera nel quale ha perso la vita un cittadino di origine albanese, il sindaco di Fucecchio Claudio Toni torna ad invocare una maggiore presenza di forze dell’ordine sul territorio.

«Il dispiacere per la perdita di una vita umana – dice il sindaco – non mi impedisce di ribadire come la presenza delle forze dell'ordine sul nostro territorio sia veramente modesta. Non so se l'omicidio sia di carattere passionale o di altro genere e sinceramente poco mi interessa, così come non mi interessa sapere se l'omicida è residente o meno nel nostro comune. Quello invece che mi interessa è evidenziare che non è più sopportabile che ci siano persone che vanno in giro armate. Gente che non è certo in Italia per lavorare ma con il chiaro intento di delinquere. Lo Stato deve porre rimedio: con pene certe, processi veloci ed espulsioni immediate nel caso che a delinquere siano cittadini extracomunitari. A questo va aggiunto una presenza sul territorio di polizia e carabinieri che faccia opera di prevenzione garantendo la sicurezza e la pacifica convivenza dei cittadini, come dovrebbe essere in un paese civile come l'Italia».

Secondo il sindaco le forze dell'ordine sono sufficienti a presidiare in maniera adeguata il territorio nazionale, ma mal distribuite. «I numeri - continua Toni - parlano chiaro: tra polizia e carabinieri ci sono circa 220mila agenti. Se rapportiamo questo dato al numero dei cittadini residenti, a Fucecchio dovrebbero esserci 84 agenti. Invece ce ne sono 14. Dove sono gli altri 70? Quello che si domandano i cittadini che pagano le tasse, e che ci domandiamo anche noi come amministrazione comunale, è dove sono concentrate forze dell'ordine. Come è distribuito il personale di polizia e carabinieri sul territorio nazionale?». Il sindaco conclude poi ricordando l'impegno del Comune: «Noi come amministrazione, nonostante le poche risorse e le limitazioni di spesa imposte dal patto di stabilità abbiamo recentemente assunto altri due vigili. Allo Stato chiediamo un atteggiamento analogo, altrimenti la criminalità rischia di trasformare un territorio tranquillo in un far west». Plauso della Lega Nord alle parole di Toni: «Finalmente – dice il consigliere regionale Gian Luca Lazzeri – un sindaco di sinistra parla come un leghista. Speriamo che alle parole faccia seguire i fatti: il suo partito è al governo e quindi il sindaco ha il canale diretto per ottenere più agenti».

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