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Snobbano la politica e credono negli amici sono centisti con lode

Snobbano la politica e credono negli amici sono centisti con lode

Gli studenti diplomati con il massimo dei voti sono convinti che la scuola debba fare di più per le borse di studio

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EMPOLI. La politica non gli interessa per niente, adorano postare le loro foto sui social network, il valore in cui credono maggiormente manco a dirlo è l’amicizia, sognano un futuro roseo dove ci siano opportunità per tutti, loro che in fin dei conti sono il futuro.

Sono i ragazzi (pochissimi a dir la verità) da 100 e lode, quelli che con tre semplici parole tutti chiamano «i più bravi». Perchè diciamolo, anche un «semplice» 100, oggi come oggi, appare un voto stratosferico, ma quella lode ricamata accanto al voto ha un gusto che in pochi conoscono. Ragazzi ambiziosi che cercano di guardare avanti con ottimismo.

Come Antonio Luisi 18 anni da Cerreto, appena diplomatosi al liceo classico Virgilio di Empoli con una tesina su «La chioma di Berenice», roba di stelle e astronomia, che vorrebbe che per i giovani ci fossero più possibilità: «La scuola fa poco per aiutare chi ha bisogno - spiega Antonio - bisognerebbe dare una mano a chi, soprattutto dal punto di vista economico ha difficoltà a portare avanti gli studi. Ci vorrebbero borse di studio per gli studenti meritevoli ed incentivi per chi ottiene risultati costantemente al di sopra di una certa media».

Intanto Antonio prova a guardare al futuro con ottimismo: «Adesso proverò a fare il test per entrare a Medicina, fortunatamente scelgo proprio gli studi che ho sempre sognato, anche se per molti non è così». Alcuni - spiega Antonio - non portano avanti le loro passioni per che sanno che in quel campo c’ è poca occupazione, e così ripiegano su altro». Così è successo ad un suo amico appassionato di archeologia.

Poi ci sono Chiara Alfaroli e Virginia Morelli, compagne di banco al liceo scientifico Pontormo, amiche per la pelle, e entrambe con un bel voto di maturità di 110 e lode. «Ci siamo aiutate tanto in questi anni - spiega Chiara - forse senza l’aiuto l’una dell’altra non saremmo mai riuscite a raggiungere questo risultato. La politica? No non la seguo per niente, mi sembra una cosa così distante dai giovani». «La mia passione più grande - spiega Chiara - è la ginnastica artistica».

L’ amica Virginia, che invece balla da più di dieci anni il latino americano, ma adesso è ferma perchè gli manca il ballerino, giura di non essersi sentita in competizione con Chiara. «Sono contenta che entrambe siamo riuscite ad ottenere il massimo risultato, abbiamo sempre cercato di aiutarci». Ma questa coppia da 220 e 2 lodi potrebbe presto separarsi: «Chiara, potrebbe andare a Roma all’università, mentre io a Firenze. Intanto però, passeremo le vacanze insieme ad Ibiza - spiega Virginia - un po’ di meritato riposo dopo un annata stressante». Intanto spera che nel mondo dell’università prevalga la meritocrazia: «Adesso proverò a fare il test per entrare a medicina, spero che contino davvero l’impegno e il lavoro e non le raccomandazioni».

Tutti all’università insomma sperando magari in un bel 110, con lode ovviamente e se non è troppo anche col bacio accademico.

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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