Il dolore
Ambulanti, salve duecento concessioni
Confesercenti: «L’accordo sulla direttiva Bolkestein mette a riparo 4mila posti nella nostra zona»
EMPOLI. Bolkestein, accordo tra governo ed enti locali . Si “salvano” le oltre 2000 concessioni su area pubblica dell’Empolese-Valdelsa.
Questa è l’entità tra fiere, posteggi isolati, mercati rionali e settimanali delle concessioni per l’esercizio del commercio ambulante nel nostro territorio, con oltre 4.000 occupati ( 90%imprese individuali).
«Come noto, e come più volte denunciato dalla nostra associazione di categoria - spiega Confesercenti - la sopravvivenza di tale patrimonio economico ed occupazionale poteva essere messa in discussione da una applicazione rigida e “sconsiderata” delle Direttiva Bolkestein. Ebbene tale rischio, a seguito dell’accordo sottoscritto pochi giorni fa tra governo e conferenza Stato-Regioni, non esiste più: dopo il cosiddetto periodo transitorio ( 2012-2017), le concessioni saranno comunque riassegnate in base all’anzianità di impresa e di posteggio».
Secondo l’associazione è stato dunque scongiurato il rischio di una liberalizzazione selvaggia con conseguente azzeramento dei diritti acquisiti e del valore intrinseco delle attività. «Per noi ambulanti è la fine di un incubo - commenta Marco Boldrini, coordinatore dell’Anva Confesercenti del circondario - se non ci fossero state modifiche le nostre attività sarebbero state messe all’asta senza alcun riconoscimento del nostro lavoro e della nostra professionalità acquisita “sul campo”».
«Adesso - conclude Boldrini - possiamo finalmente ricominciare a progettare un nuovo futuro per il nostro settore e rilanciare il commercio su area pubblica come un segmento importante nella struttura distributiva del nostro paese».
Durante i prossimi mercati verranno distribuiti volantini con le spiegazioni dell’accordo.
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