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Accoltella l’amico alla schiena, fugge ma viene arrestato
La lite tra i due è iniziata nella notte fuori da un locale del centro storico, l’aggressore è andato a casa a prendere un coltello e poi ha colpito 5 volte l’altro. I carabinieri lo hanno trovato vicino all’ospedale
FUCECCHIO. Cinque coltellate di cui due date di punta che potevano portare a conseguenze molto gravi. Così si è conclusa nella notte una lite tra due ragazzi: uno di origini venezuelane, ma cittadino italiano, 30 anni, è ricoverato in ospedale e l’altro, 25 anni, di origini domenicane (ma anche lui cittadino italiano) è stato arrestato per lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma.
L’aggressione è avvenuta alle 2.30 dell’altra notte, nel parco Corsini, vicino alla Limonaia. I due, che si conoscono bene, avevano iniziato a litigare in un locale del centro storico. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressore ha cambiato più volte versione rispetto al motivo del suo gesto. La spiegazione più accreditata , comunque, sarebbe quella di aver voluto difendere l’onore del fratello più piccolo.
I due non smettevano con il diverbio e dal locale sono stati invitati a uscire. L’aggressore, a quel punto, si è allontanato e l’altro è rimasto a parlare con uno dei dipendenti del bar. Sono passati pochi minuti, il tempo di arrivare a casa e prendere un coltello da cucina, e il giovane di origine domenicane si è scagliato contro il venezuelano. Lo ha colpito cinque volte alla schiena.
Il dipendente del locale, che era rimasto con l’altro per cercare di pacificare gli animi, lo ha bloccato. Poi l’aggressore è fuggito, ma è stato arrestato dai carabinieri vicino all’ospedale. Il coltello, con una lama seghettata, è stato sequestrato.
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