Sicurezza
«Siamo su un’autostrada» Proteste per la viabilità
Disagi lamentati dopo le novità introdotte dall’allargamento della Ztl Cinquanta gli abitanti di via Lenzoni e via De Amicis che chiedono modifiche
CERTALDO. Si è levata la protesta di un gruppo di certaldesi contro la nuova viabilità del centro. A destare la polemica sono stati i residenti delle vie Lenzoni e De Amicis, che hanno raccolto quasi cinquanta firme per contrastare l’intervento che nel giugno scorso ha rivoluzionato il volto del centro della città. Gli abitanti della zona hanno lamentato enormi disagi da quando è cambiata la viabilità interna: in particolare, l’assenza di dissuasori e di un semaforo, o di un qualsiasi altro strumento che limiti la velocità dei veicoli, secondo quanto lamentato, lascia spazio a un flusso continuo di auto, che, provenendo da viale Matteotti, si immettono nelle vie del centro sfrecciando ad alta velocità, di giorno e di notte.
Molto pericoloso, a quanto protocollato in una lettera inviata all’amministrazione comunale, sembra essere l’angolo tra via Lenzoni e via De Amicis, in direzione del centro, dove il pedone che voglia attraversare la strada rischia addirittura di essere investito.
Oltre a mettere in serio pericolo pedoni e ciclisti, questo traffico, che i quasi cinquanta cittadini definiscono “da autostrada”, «crea grandi difficoltà per uscire dai passi carrabili e chiaramente influisce anche sull’inquinamento, acustico e atmosferico - si legge nella lettera inviata all’amministrazione comunale - l’intensa circolazione dei mezzi nella zona produce infatti rumori intollerabili e incrementa l’immissione di anidride carbonica nell’aria».
Inoltre, sotto il manto stradale, lungo via De Amicis, scorre un vecchio canale di scolo, la cui staticità potrebbe essere duramente compromessa dal sovraccarico determinato dall’aumento del traffico.
«Questa situazione - vanno avanti i residenti della zona - non può perdurare e vanno subito presi provvedimenti». I residenti di via De Amicis e via Lenzoni hanno quindi chiesto alle autorità competenti di intervenire aprendo al doppio senso di marcia il viale Matteotti dal punto in cui si interseca con via De Amicis, per eliminare così quell’imbuto che è causa di tutti i problemi.
Non è questa la prima iniziativa che ha raccolto i cittadini di Certaldo contro la nuova viabilità. Già lo scorso 20 giugno si è riunita infatti un’assemblea del comitato organizzato da Pdl di Certaldo, aperto a tutti i residenti, con lo scopo di valutare i cambiamenti operati dall’amministrazione comunale.
E’ dal 6 giugno che la città del Boccaccio ha trasformato radicalmente i sensi di marcia. I punti interessati dalle modifiche alla viabilità sono concentrati nel centro urbano: borgo Garibaldi, da sempre via principale, è stato chiuso al traffico ed è ora zona pedonale; viale Matteotti è tornato alle origini, ripristinando il doppio senso di marcia nel tratto centrale, esattamente come venti anni fa; infine, via De Amicis e via XX Settembre hanno visto invertiti i sensi di marcia. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che ha stravolto l’assetto della città, sollevando per certe situazioni il malcontento popolare. In questi casi i cittadini si sono quindi attivati per raccogliere tutta una serie di suggerimenti che possano trasformare la protesta in un proposta di miglioramento da presentare all’amministrazione comunale.
Clara Larocca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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