La manifestazione
Panni stesi,volume della tv e rumori: scattano le multe
Via libera dei Comuni dell’Empolese Valdelsa al regolamento di polizia urbana Giro di vite contro il parcheggio selvaggio delle bici e i lavavetri ai semafori
EMPOLI. Il volume della tv deve essere tale da non essere percepita dal vicino. Vietato “parcheggiare” la bici ai lampioni o ai monumenti, chiedere l’elemosina per strada, sbattere tappeti dalla finestra, stendere i panni su terrazze e finestre. Possono sembrare raccomandazioni scontate, ma i temi in questioni sono spesso alla base di screzi e litigi. E allora i Comuni dell’Empolese Valdelsa hanno deciso di dotarsi di un regolamento unico di polizia urbana, fissando anche il “listino” delle contravvenzioni per chi sgarra. Un vademecum in 45 articoli per fissare i comportamenti vietati nei luoghi pubblici, ma anche nelle abitazioni, al fine di garantire il rispetto degli altri e combattere il degrado.
L’iter. Comandanti delle polizie municipali, assessori, sindaci e segretari comunali avevano messo a punto la bozza, presentata lo scorso autunno. Trascorso il periodo di due mesi nel corso del quale i cittadini potevano presentare proposte e suggerimenti, il testo definitivo è stato approvato dai singoli consigli comunali. L’iter è in dirittura d’arrivo: dal 1° agosto il regolamento sarà in vigore in tutto il circondario. E contemporaneamente scatteranno i controlli, da parte delle polizie municipali, e le multe.
Vasi e tappeti. In tutto l’Empolese Valdelsa è vietato scuotere, spolverare e battere tappeti, coperte e tovaglie da balconi o finestre che si affacciano su strade, piazze o altri spazi pubblici; multe da 25 a 500 euro anche per chi annaffia vasi di fiori o piante fuori dalle abitazioni facendo cadere l’acqua sulla strada.
Urla e schiamazzi. Fissati anche gli orari di quiete: dalle 23 alle 7 nei giorni feriali e dalle 24 alle 9 in quelli festivi. In queste fasce orarie è vietato a chiunque, col proprio comportamento o tramite la propria attività o mestiere, nei luoghi pubblici, come nelle abitazioni private, disturbare la tranquillità delle persone. Una regolata anche agli impianti stereo delle auto: il rumero non deve propagarsi al di fuori dell’abitacolo. E in casa? «Gli apparecchi devono essere utilizzati contenendo sempre il volume delle emessioni sonore entro limiti tali da non essere distintamente percepibili dai vicini». Ok all’utilizzo di strumenti musicali, ma «con cautele e accorgimenti al fine di non disturbare» e comunque non dalle 13 alle 15 e dalle 22 alle 9.
Occhio alle affissioni. Saranno puniti anche coloro che collocheranno foto, lucchetti, catene, manifesti, disegni e striscioni su muri, lampioni, recinzioni, elementi di arredo urbano. Vietato il “parcheggio” delle bici ai lampioni, alla segnaletica e agli arredi urbani.
Niente panni stesi. Una brutta notizia per le famiglie, che dovranno trovare un’altra soluzione per asciugare il bucato: il colpo d’occhio prende il sopravvento sull’utilità. Tra i comportamenti vietati a tutela dell’igiene, del decoro e del tranquillo vivere c’è anche «stendere i panni all’esterno delle abitazioni, sui lati verso la pubblica via, nonché collocare oggetti sulle finestre e sulle terrazze, o comunque in vista, quando ciò influisce negativamente sul decoro».
Addio lavavetri. Giro di vite anche contro coloro che stazionano nei pressi dei semafori e approfittano del “rosso” per chiedere soldi agli automobilisti. D’ora in poi è espressamente «vietato avvicinarsi ai veicoli al fine di chiedere l’elemosina o vendere merco, o offrire servizi quali la pulizia o il lavaggio di vetri o fari». I trasgressori saranno puniti con multe da 50 a 500 euro.
Cani sul bus. Fido può andare ovunque, purché sia accompagnato, al guinzaglio e tenuto a una distanza massima di 1,5 metri dal padrone. E non si deve avvicinare a meno di 10 metri dai giochi per bambini. I cani hanno libero accesso agli esercizi pubblici e commerciali e agli uffici aperti al pubblico. L’eventuale divieto di accesso deve essere segnalato dal responsabile dell’attività con un cartello e comunicato al sindaco. Consentito l’accesso dei cani sui mezzi di trasporto pubblico, purché sia al guinzaglio e con la museruola.
No alle lucciole. Un avviso agli automobilisti: fate attenzione a chi chiedete informazioni. Esteso a tutto il circondario il divieto (già in vigore a Empoli e Fucecchio) di fermarsi lungo la strada «tenendo un comportamento che appare finalizzato a richiedere prestazioni sessuali a persona che esercita la prostituzione». Oltre alle sanzioni penali, chi viene “pizzicato” dovrà pagare anche 500 euro di multa.
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