Lutto
L’astrologo dei Medici amò Cerreto
Giovan Battisti Guidi dette non pochi soldi per aiutare il castello
CERRETO GUIDI. Giovan Battista Guidi, astrologo di fiducia di Francesco de’ Medici, per tutta la vita volle aggiungere al cognome il predicato “da Cerreto”, nonostante fosse nato a Firenze; per la verità il padre era un cerretese doc, il medico Giovanni, emigrato prima del 1487, ma la madre era la fiorentina Caterina di Giuliano Tigliamochi. Giovan Battista fu allievo di Giuliano Ristori, astrologo di fiducia del granduca Cosimo I; giova ricordare che l’astrologia all’epoca era considerata una disciplina scientifica. Il 21 settembre 1561, elaborò una “genitura” per il principe Francesco, calcolando e disegnando l’esatta posizione degli astri al momento della nascita del principe, il 25 marzo 1541, con pronostici sulla vita del futuro granduca.
Il 12 settembre 1572, fu nominato guardaroba maggiore del granduca, responsabile del dipartimento che si occupava dell’acquisto e della gestione di tutti gli abiti, uniformi, suppellettili, mobili e opere d’arte delle residenze granducali; era anche il custode delle chiavi delle porte di Firenze.
Alla morte di Francesco I, però, nel 1587, perse il suo incarico. Iniziò la parabola discendente. Per Cerreto, invece, si aprirono scenari inattesi. Giovan Battista Guidi, informato sullo stato di degrado in cui versava il castello, mise a disposizione notevoli sostanze per la riedificazione dell’oratorio del Santissimo Sacramento, sede della compagnia detta dei Rossi. Fu così che nel luogo detto “citerna” (cisterna), sorse lo splendido edificio che ancor oggi possiamo ammirare in tutta la sua grazia.
Paolo Santini
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