Proteste
È ufficiale: il tribunale chiude
Via da Empoli e Castelfiorentino anche gli uffici del giudice di pace
EMPOLI. Come ampiamente annunciato, il tribunale di Empoli chiude. I provvedimenti inseriti nel piano di revisione della spesa pubblica adottati dal govero Monti hanno confermato i tagli che peraltro erano già previsti da prima che il professore si insediasse a Palazzo Chigi.
Lo stesso vale per gli uffici del giudice di pace a Empoli e a Castelfiorentino. Non solo per ogni udienza ma anche per ogni pratica di cancelleria sia penale che civile, ci si dovrà dunque spostare a Firenze dove verranno accorpati tutti gli uffici giudiziari della provincia. Le disposizioni di chiusura del tribunale di Empoli e del giudice di pace di Empoli e Castelfiorentino erano iniziate con il decreto d’agosto dell’anno scorso emanato dal governo Berlusconi e hanno trovato continuità nel segno del risparmio della pubblica amministrazione nel governo attualmente in carica.
Le proteste delle forze politiche (piuttosto timide per la verità), dei sindacati e degli avvocati non sono servite a evitare l’accorpamento con Firenze.
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