Proteste
Azzurri: confermato il -1
La Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso e l’Empoli resta penalizzato per responsabilità presunta nella “combine” di Empoli-Grosseto del 2010. Ma il presidente Corsi non si ferma: «Chiederemo giustizia al Tnas»
La Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso dell’Empoli per la penalizzazione di 1 punto, da scontare nel campionato di serie B 2912/2012 per responsabilità presunta nella combine della partita col Grosseto del 30 maggio 2010. Dunque anche nel secondo grado di giudizio ha tenuto l’accusa del procuratore federale Palazzi fondata sulle dichiarazioni del “pentito” Carobbio. L’ex maremmano, infatti, ha parlato di una gara aggiustata ma spiegando di non essere stato lui né di sapere chi, fra azzurri e biancorossi, avesse raggiunto l’accordo. L’Empoli, infatti, non ha nessun tesserato o ex tesserato deferito in merito a questo derby. La gara era terminata 2-2 ma il risultato non aveva rilevanza ai fini della classifica visto che tutte e due le squadre erano matematicamente fuori sia dalla lotta per i playoff che per i playout. Una vicenda mai del tutto chiarita, insomma, e il presidente Corsi annuncia battaglia. «Andremo avanti rivolgendoci al Tnas per far valere le nostre ragioni». Respinti anche i ricorsi degli ex azzurri Cassano, Fiuzzi, Iacopino e Mastronunzio (tutti chiamati in causa per gare successive alla loro militanza nell’Empoli).
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