Proteste
«Risparmiate acqua», ma sulla strada è spreco continuo
GAMBASSI TERME. Da parte dei sindaci del Circondario è un appello continuo: l’acqua è un bene prezioso, non bisogna sprecarla, chi lo fa rischia multe salate e sacrosante. Tutto comprensibile, tutto...
GAMBASSI TERME. Da parte dei sindaci del Circondario è un appello continuo: l’acqua è un bene prezioso, non bisogna sprecarla, chi lo fa rischia multe salate e sacrosante. Tutto comprensibile, tutto giusto, se non fosse che poi i cittadini devono assistere a scene disarmanti come quella che da sabato scorso fino a ieri si presentava in via Benoggo Gozzoli a Gambassi Terme: da un tubo della rete idrica finivano sulla strada litri e litri di acqua.
«Sono giorni che chiamiamo - Acque dice il signor Graziano Marini a nome di alcuni abitanti della zona - ma niente: nessuno è ancora intervenuto. Non è la prima volta che succede. Negli ultimi due mesi è stata una rottura dopo l’altra. E così da un lato dobbiamo leggere sul giornale che i vigili sono pronti a multarci se laviamo la macchina, dall’altro ci troviamo sotto gli occhi da giorni questo spreco continuo e assurdo».
In attesa che Acque intervenga, è il sindaco di Castelfiorentino - dopo i colleghi di Vinci, Certaldo ed Empoli - a richiamare l’attenzione dei cittadini sull’importanza di non sprecare l’acqua. Nonostante il periodo di tregua registrato durante il mese di maggio, l’emergenza idrica è tornata a farsi sentire in questi giorni. Per questo il sindaco Giovanni Occhipinti ricorda che è in vigore un’ordinanza con la quale si vieta qualsiasi uso improprio dell’acqua dell’acquedotto, come l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio delle auto, il riempimento di piscine private, eccetera. Ai trasgressori sarà applicata una sanzione pecuniaria che può arrivare fino a cinquecento euro. La Polizia Municipale è incaricata di far rispettare il provvedimento.
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