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Chiude l’azienda Pertici 44 i lavoratori a casa
La Fiom Cgil: «È stata una doccia fredda per tutti, ora chiediamo un incontro con le istituzioni per verificare un’ipotesi relativa a un nuovo progetto»
CERTALDO. “Doccia fredda” per 44 lavoratori della Pertici e per i sindacati. «Operai e impiegati - spiega il delegato della Fiom Stefano Angelini - hanno appreso oggi (ieri ndr) in assemblea dai propri delegati che la proprietà ha deciso di mettere in liquidazione l'azienda per cessazione della attività».
La Pertici è un’azienda storica del territorio di Certaldo, leader mondiale nella produzione delle macchine utensili, in particolare quelle che servono per tagliare e modellare alluminio utilizzato nel settore porte e finestre».
«Negli ultimi due anni il calo dell'attività lavorativa - va avanti ancora il delegato della Fiom - ha portato l'azienda alla necessità di utilizzare ammortizzatori sociali per il mantenimento dell’occupazione dei lavoratori».
Da gennaio di quest’anno sembrava che le nuvole scure si stessero allontanando dalla Pertici, anche se in maniera graduale. «Una ripresa pur parziale della attività - va avanti Stefano Angelini - ha portato a condividere l'utilizzo del contratto di solidarietà come ammortizzatore utile nella gestione della crisi».
Lunedì, invece, dopo la convocazione delle parti in Provincia su richiesta della azienda, «arriva la doccia fredda della cessazione dell'attività motivando tale decisione con un calo di fatturato nell'ultimo trimestre del 2012 - spiega ancora il delegato della Fiom Cgil - nella stessa sede la proprietà informava le rappresentanze sindacali di alcuni possibili soggetti intenzionati a nuovi eventuali progetti». Un’ipotesi solo accennata ma che ha fatto scattare da parte della Cgil una forte presa di posizione. «Chiediamo fin da ora l'intervento immediato di tutte le istituzione - spiega la Fiom Cgil - per verificare soggetti e progetti che l'azienda accenna al fine di non disperder professionalità e posti in un territorio dell'Empolese Valdelsa già profondamente colpito dalla crisi di questi anni». Anche in questa azienda, che ha preso avvio negli anni Settanta, quasi tutto il personale ha un età media non vicino alla pensione ma ha, nello stesso tempo, una spiccata professionalità.
Da qui i lavoratori hanno deciso di proclamare un pacchetto di ore di sciopero a sostegno della vertenza e della tenuta dei posti .
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