Il Tirreno

Empoli

Per la biblioteca di Fucecchio 50 candeline

FUCECCHIO. Compie 50 anni la biblioteca comunale ora intitolata a Indro Montanelli, in quanto nell’estate 1962 era al piano terra del municipio, dove ora è l’anagrafe. Per tenerla aperta alcune ore,...

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FUCECCHIO. Compie 50 anni la biblioteca comunale ora intitolata a Indro Montanelli, in quanto nell’estate 1962 era al piano terra del municipio, dove ora è l’anagrafe. Per tenerla aperta alcune ore, un paio di volte la settimana, nel pomeriggio, e poi anche una sera dopo cena, si alternavano i dipendenti comunali Mario Lastrucci, Martino Boldrini e Olinto Masotti. Libri, nelle case, ce n’erano pochi, a parte quelli di scuola. Per avere un volume in prestito, occorreva firmare una ricevuta, ora non più per risparmiare la carta.

Erano anche momenti di passione politica, e venivano richiesti testi di cui si era sentito soltanto parlare. Il primo libro per cui fu necessario prenotarsi fu il best-seller “Il giardino dei Finzi Contini”, di Giorgio Bassani. La biblioteca è stata, nel tempo, anche “mobile”. E non nel senso attuale, con una sezione presso la Coop il mercoledì mattina e il venerdì pomeriggio, ma perché dal municipio venne trasferita nel Palazzo della cultura, in piazza Vittorio Veneto. E poi, da lì, nell’ex fattoria Corsini, però non dove si trova ora, ma nei locali ristrutturati e adibiti a mostre.

Da domani, inaugurerà un nuovo servizio: il prestito degli e-book, i libri in formato elettronico, o per meglio dire digitale, della rete “Rea.net”. “Un operatore culturale illustrerà come si usa un e-book reader, e come funziona il prestito”, anticipa Giada Taddei, al desk. Fanno parte di “Rea.net” anche gli utenti di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Gambassi, Montaione, Montelupo, Montespertoli e Vinci.

Luciano Gianfranceschi

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