Sicurezza
Allarme rosso per i boschi via al piano antincendi
Scattano oggi divieti e norme più restrittive per le attività agricole La Forestale: multe fino a duemila euro per chi non rispetta le nuove disposizioni
EMPOLI. Allarme per i boschi. Gli ultimi giorni, con temperature molto alte, stanno dando una spinta importante al formarsi di condizioni ottimali per gli incendi. Tra l’altro proprio oggi scatta il periodo definito, secondo la legge regionale, ad alto rischio con misure e divieti più restrittivi per le attività agricole.
Finora non si sono verificati incendi dopo il periodo di siccità a marzo quando si registrarono numerosi e inusuali roghi in tutto il circondario. «Le piogge di maggio - spiega il comandante della Forestale di Empoli Pietro Senesi - hanno creato uno strato d’erba al suolo e finora non ci sono stati problemi. Ma questa ondata di caldo crea un ambiente favorevole per gli incendi».
Proprio per eliminare potenziali cause di roghi, da oggi non si potranno accendere più fuochi per bruciare potature o piante dopo le dieci di mattina. Così come si potrà eliminare questi materiali solo a distanza di 200 metri dal bosco mentre in inverno il limite da rispettare è di 50 metri. Lo stesso i lavori agricoli che per esempio con la trinciatura possono produrre scintille e poi incendi, devono essere fatti tra l’alba e le dieci di mattina.
Come spiega il comandante della Forestale in questo periodo, che dura in genere fino alla fine di settembre, vengono anche raddoppiate le multe. «Da 120 euro, quanto si paga in inverno, si passa a 240. Poi ci sono dei territori specifici, sempre indicati nella legge regionale che regola questa materia (la numero 39 del 2000), che prevede sanzioni fino a 2033 euro se queste violazioni vengono commesse nei territori di Vinci e Fucecchio, zone più a rischio e con patrimonio boschivo importante».
Tra l’altro proprio l’altro ieri sterpaglie sono andate a fuoco intorno alle 21,45, lungo il tratto ferroviario tra Signa e Montelupo. L'incendio è stato causato dalle scintille provocate da un guasto all'impianto frenante del vagone di un treno merci. Il convoglio, che non ha riportato alcun danno, è stato fermato dalla polizia ferroviaria all'altezza della stazione di Signa. Secondo quanto accertato, le scintille sono state generate dall'attrito della parte danneggiata coi binari ferroviari.
L'allarme è stato dato da un cittadino che ha chiamato il 112 dicendo di aver visto fiamme sprigionarsi nella parte inferiore del vagone.
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