Proteste
Se n’è andato Cavallini, il “maestro”
CERTALDO. Il mondo della scuola e quello della cultura perdono un grande personaggio. Il maestro Alberto Cavallini, 66 anni, portato via da una brutta malatttia. Un punto di riferimento per l’Empolese...
CERTALDO. Il mondo della scuola e quello della cultura perdono un grande personaggio. Il maestro Alberto Cavallini, 66 anni, portato via da una brutta malatttia. Un punto di riferimento per l’Empolese-Valdelsa. Per la sua vita passata sui banchi di scuola, in particolar modo legata al primo circolo didattico di Empoli, e per la sua passione per ceramica e terracotta. Proprio il direttrice del primo circolo didattico, Paola Panichi Bensi, ha voluto ricordarlo con un sentito intervento. «Il distacco da una persona così è inevitabilmente doloroso – scrive – ma il pensiero va a tutta la ricchezza umana e culturale che ci lascia in eredità. Parlo innanzi tutto di quanto il “maestro” ha dato alla scuola, ma anche della sua originalissima produzione artistica, le sue sculture in terracotta, i fischietti, genere poco praticato e considerato dai ceramisti, ma tutt'altro che semplice. Ricordo infine il contributo che egli ha dato alla cultura del territorio. Tutto questo senza mai cercare compensi o riconoscimenti, con la sua natura schiva e la modestia, grande quanto il suo ingegno. Per lui è sempre bastata la stima degli amici. Ciao Alberto, grazie».
Il “maestro”, come tutti lo chiamavano, Cavallini lascia la moglie Venerenda e due figlie, Eloisa ed Eleonora. I suoi funerali saranno celebrati oggi alle 16 nella chiesa parrocchiale di Certaldo, in piazza Boccaccio.
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