Sicurezza
Leonardo testimonial dell’olio di Montalbano
Il Consorzio dell’extravergine Toscano Igp per promuovere l’oro verde valorizza la menzione geografica utilizzando come etichetta l’uomo vitruviano
VINCI. Nella terra di Leonardo Da Vinci, non poteva che nascere un figlio d'arte: ora, in realtà non possiamo stabilire con certezza se Leonardo sarebbe divenuto davvero il Genio universale conosciuto da tutti se a suo tempo e fin dalla nascita, in quel di Anchiano, - dove non a caso era presente già all'epoca un frantoio da olio - non avesse pasteggiato condendo i manicaretti preparati dalle donne di casa con l’olio del Montalbano; chissà, forse, se lui non fosse nato qui, la storia della scienza sarebbe rimasta indietro di un bel po'. E l'umanità un po' più povera.
Ma chi è il figlio d'arte di queste terre allora, Leonardo o l'olio? Naturalmente Leonardo, ma l'olio extravergine ad Indicazione Geografica Protetta, l'autentico oro verde che nasce su queste colline straordinarie e si fregia della menzione geografica aggiuntiva “Montalbano” non scherza, e rimane il protagonista assoluto della tavola anche nella stagione estiva. A patto che sia di altissima qualità e provenga esclusivamente dal territorio dei 12 comuni ricompresi nell'area che può fregiarsi della denominazione. Su questi presupposti, il consorzio di tutela dell'olio Toscano Igp, dopo le due iniziative promosse nelle colline di Firenze e di Arezzo, ha pensato bene di valorizzare anche la menzione geografica Montalbano, richiamando nella bella veste grafica appositamente studiata che ornerà le bottiglie delle aziende aderenti al progetto l'uomo vitruviano di Leonardo, con sotto lo slogan “figlio d'arte” appunto.
Saranno coinvolti nella promozione territoriale in particolare i comuni di Vinci, Lamporecchio, Larciano, Monsummano e Cerreto, attraverso varie iniziative. Otto le serate dedicate all'olio in piazza.
Si comincia a Lamporecchio sabato alle 17,30 con un talk show in collaborazione con La Versiliana dal titolo “Saperi e sapori, Montalbano un genio per l’olio”, nello scenario del parco di Villa Rospigliosi dove il gelatiere Toni Cafarelli de “Il Re del gelato” di Firenze proporrà la sua raffinatissima elaborazione del gelato all’olio extravergine Igp, una vera leccornia.
A Vinci, degustazioni gratuite in piazza del castello domenica prossima, e poi 8 e 12 luglio. A Larciano castello cena medievale per il 7 luglio e degustazione durante la festa medievale il giorno seguente.
Appuntamento da non perdere infine a Cerreto, dove nell'ambito della manifestazione di punta dell’enogastronomia locale, “Medicea”, si svolgerà la cena gourmet “Forchetta Medicea”, all'ombra della straordinaria villa voluta da Cosimo I.
Dal momento che lo scopo dell'iniziativa è far conoscere al grande pubblico un prodotto fortemente connotato dal punto di vista del territorio, dall’1 al 15 luglio diverranno protagonisti anche i ristoranti, che proporranno menu a tema, “A tavola con il Toscano Igp Montalbano”.
Quattordici i ristoranti aderenti: Ps a Cerreto, Borgo Allegro, Dalle Vigne wine loft e La Torretta a Vinci, Da Delfina e Cantina di Toia a Carmignano, Marzocco e Versilia com'era a Larciano, La Bottegaia, Baldo Vino e Il Cucciolo a Pistoia, Sciato' a Serravalle, Enoteca Giovanni a Montecatini, La Foresteria a Monsummano.
Cinque le cene d'autore: il 4 luglio da Sciato' a Serravalle, il 5, il 13 ed il 27 al Dalle Vigne wine loft a Vinci, il 10 luglio da Ps a Cerreto. Nove le aziende partecipanti: Agricola Ferrale, Vetrialla I, Pam, Meissner Gudrun Juliane, Montalbano Agricola Alimentare Toscana, Bardelli Giuliana, Il Cassero, Tiberi Giuliano, Spinelli.
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