Finanza
Indagini su una morte da chiarire
Riesumata la salma dell’uomo che cadde dal terrazzo della casa di riposo Chiarugi: 3 avvisi di garanzia
EMPOLI. È stata riesumata ieri mattina la salma di Danilo Mugnaini, il 76enne deceduto in seguito a una caduta dal terrazzo del terzo piano della residenza sanitaria Vincenzo Chiarugi il 13 marzo scorso. L’intervento, avvenuto al cimitero comunale di via dei Cappuccini, è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Firenze per svolgere un’autopsia accurata con l’obiettivo di conoscere la dinamica e la modalità della caduta ed eventuali responsabilità penali di chi gestisce la struttura.
In vista di questo esame, che è stato svolto ieri pomeriggio all’istituto di medicina legale di Careggi a Firenze, sono state iscritte nel registro degli indagati tre persone che fanno parte della dirigenza della fondazione della rsa ’Vincenzo Chiarugì di via Guido Monaco. Si tratta, come sempre avviene in questi casi, di un atto dovuto per dare la possibilità agli indagati di nominare i periti di parte.
È stata la moglie dell’anziano a cercare di tenere aperto questo caso. Il 13 marzo, poco prima delle 15, l’uomo, affetto dal morbo di Alzheimer, cadde dal terrazzo protetto da alcune grate al terzo piano della villa e perse la vita. Per la moglie il marito non aveva intenzioni suicide. Ci fu comunque una richiesta di archiviazione da parte del pubblico ministero Sergio Ferrigno, ma lo scorso martedì 12 giugno, durante l’udienza davanti al gip, il giudice Michele Barillaro ha disposto ulteriori accertamenti attraverso l’autopsia e quindi stabilendo la riesumazione. Che è stata appunto effettuata ieri pomeriggio.
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