Il dolore
Via il bancomat dal circolo, protesta a Ortimino
Anche un bancomat può servire alla comunità di un paese, se viene portato via può essere un problema non irrilevante. A sottolinearlo è il circolo Arci I’ Poggio di Ortimino, che ieri
MONTESPERTOLI. Anche un bancomat può servire alla comunità di un paese, se viene portato via può essere un problema non irrilevante. A sottolinearlo è il circolo Arci I’ Poggio di Ortimino, che ieri ha diffuso un comunicato per informare - a chi ancora non se ne fosse accorto - che già da alcuni giorni non è più possibile usufruire dello sportello bancomat posto all’interno dei suoi locali. Lo ha fatto per spiegare che «le ragioni che stanno dietro all’interruzione di questo importante servizio per la comunità non sono assolutamente imputabili al Circolo stesso».
Nella giornata di giovedì scorso, spiegano dal circolo, si è presentata infatti per conto di ChiantiBanca, l’istituto di credito che in questi anni ha fornito il servizio, «senza nessun preavviso e senza una sensata motivazione», una ditta che ha rimosso lo sportello Bancomat.
«L’esigenza di pubblicizzare tale avvenimento tramite un comunicato stampa - rimarcano i portavoce del circolo - nasce non solo per avvertire la comunità che è venuto meno l’unico sportello bancario presente, ma anche per puntare il dito sul grave comportamento, irragionevole e ingiustificato che denota un modus agendi et operandi del tutto sganciato dalle esigenze del territorio comunale e dal mondo delle associazioni, le quali invece,giorno dopo giorno, nonostante le varie difficoltà, cercano di sviluppare, favorire e accrescere quello spirito di comunità e di aiuto reciproco che dovrebbero essere cari anche alle banche».
Il Circolo di Ortimino opera infatti sul territorio ormai da anni, ma soprattutto dalla costruzione della nuova sede ha cercato di creare non soltanto un punto di ritrovo gastronomico, ma un vero e proprio fulcro socio-culturale.
Lo sanno bene i suoi oramai numerosissimi fruitori che trovano nel circolo I’ Poggio sia opportunità di crescita personale e di socializzazione attraverso lo sport, il gioco delle carte, del biliardo, delle bocce e della tombola, il ballo, il teatro, le mostre fotografiche e pittoriche, la biblioteca, le serate musicali, sia la possibilità di usufruire di servizi importanti per la comunità come per esempio, fino a pochi giorni fa, lo sportello bancomat, l’unico che era presente nella frazione montespertolese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
