Il Tirreno

Empoli

Incendi lungo i binari treni fermi più di due ore

di David Biuzzie Sabrina Chiellini
Incendi lungo i binari treni fermi più di due ore

Traffico ferroviario in tilt sulla Firenze-Pisa fra corse cancellate e ritardi record Sterpaglie in fiamme in più punti e un vigile del fuoco finisce in ospedale

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EMPOLI. Storia di un pomeriggio da cani. Già, più o meno è quello che hanno vissuto in centinaia - fra pendolari, studenti e turisti - che ieri sono rimasti bloccati alla stazione di Empoli. La linea Firenze-Pisa, una delle direttrici vitali per il traffico ferroviario toscano, è rimasta chiusa per due ore e mezza a causa di una serie di incendi che si sono verificati sul confine fra le due province, al Terrafino e a Isola, costrigendo varie squadre di vigili del fuoco al lavoro per evitare guai.

Gli incendi. I problemi sono iniziati nel primo pomeriggio. Alcuni incendi, infatti, si sono sviluppati lungo la massicciata. Particolarmente preoccupante è subito apparso quello di Isola, già nel territorio comunale di San Miniato, con fiamme che si sono sviluppate altissime quando hanno “attaccato” su un vicino campo di grano. Il fatto che il fuoco abbia preso in più punti, e tutti vicino ai binari, potrebbe far propendere per l’origine dolosa, ma allo stato dei fatti sempre più probabile che il rogo si sia sviluppato a causa delle scintille provocate dal passaggio dei treni che hanno trovato un carburante naturale nella fitta vegetazione, ormai completamente seccata dal caldo delle ultime settimane, intorno alla strada ferrata. Il fatto che è punti critici fossero diversi, come accennato, ha costretto i vigili del fuoco a un impegno straordinario. Nei vari punti, infatti, si sono messe all’opera le squadre provenienti dalle stazioni di Empoli, Petrazzi e Castelfranco di Sotto. La lieve brezza del pomeriggio di ieri, poi, ha reso se possibile ancor più difficoltoso circoscrivere prima e spegnere poi gli incendi.

I disagi. Alla fine, intorno alle 16,30, il tratto è stato messo in sicurezza e il traffico riaperto. Ma, ovviamente, con enormi disagi per chi ieri doveva raggiungere Pisa o il litorale. Nel corso delle due ore e mezza di stop assoluto, infatti, ben 16 treni regionali sono stati cancellati. Altri 15, invece, hanno subito ritardi anche pesanti. In alcuni casi, infatti, hanno addirittura superato i 100 minuti. Per cercare di venire incontro alle esigenze delle centinaia di persone rimaste bloccate a Empoli, poi, Trenitalia ha organizzato, il prima possibile, una serie di pullman sostitutivi che hanno accompagnato i viaggiatori fino a Pontedera (da lì in poi il traffico è sempre stato regolare, ma ovviamente con meno treni a disposizione). A Empoli, invece, i disagi sono continuati. In pratica la circolazione ferroviaria è tornata a essere regolare, o quasi, solo in tarda serata. Si prevede, dunque, che i disagi vengano completamente superati soltanto entro la giornata di oggi.

All’ospedale. Durante le operazioni di spegnimento un vigile del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto è svenuto. Sono stati i colleghi i primi a dargli una mano per cercare di soccorrerlo. È stata poi chiamata un’ambulanza che ha trasportato il vigile del fuoco all’ospedale San Giuseppe di Empoli dove ha ricevuto le prime cure ed è stato dimesso poco prima delle 20. «Si è sentito male – hanno spiegato i colleghi – forse per un colpo di calore. Per precauzione è stato trasportato al pronto soccorso ma per fortuna sono state escluse complicazioni più gravi». In effetti, dopo le prime cure si è ripreso ed è tornato a Castelfranco prima di rientrare a casa, a Cascina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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