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Partigiano morì a 18 anni una targa da due sindaci

Partigiano morì a 18 anni una targa da due sindaci

CASTELFIORENTINO. Una targa per Mario Bustichini, ucciso a Collepatti nel 1944. Ieri mattina i sindaci di Castelfiorentino e Montecatini si sono recati sulla collina dove si verificò il conflitto a...

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CASTELFIORENTINO. Una targa per Mario Bustichini, ucciso a Collepatti nel 1944. Ieri mattina i sindaci di Castelfiorentino e Montecatini si sono recati sulla collina dove si verificò il conflitto a fuoco. Era presente anche Pietro Vezzani, unico partigiano ancora in vita della formazione. Un percorso faticoso e accidentato, in mezzo alla polvere e sotto un sole cocente. Ma un cammino che i sindaci di Castelfiorentino e Montecatini Terme, Giovanni Occhipinti e Giuseppe Bellandi, hanno voluto fare sulla collina di Collepatti per onorare la memoria di Mario Bustichini, partigiano non ancora diciottenne rimasto ucciso in un conflitto a fuoco con i tedeschi il 23 giugno 1944.

Nella delegazione, formata anche dal presidente del consiglio comunale del Comune di Massa e Cozzile, Paolo Brizzi (comune da cui proveniva la formazione partigiana in cui militava Bustichini, ovvero la “Magni Magnino”), dai familiari e dai rappresentanti Anpi dei tre comuni, era presente anche Pietro Vezzani, detto “Memmo”, uno dei partigiani presenti a quell’evento e l’unico ancora vivente.

Le circostanze che determinarono lo scontro a fuoco con i tedeschi furono del tutto casuali. Questi ultimi (così sembra dalle fonti scritte e orali confermate dallo stesso Vezzani) stavano procedendo al recupero di alcune gomme di un camion che avevano individuato nella vicina frazione, e stavano perciò perlustrando l’intera zona. Per quanto i partigiani fossero dotati di un armamento leggero, disponevano tuttavia di una mitragliera, che non esitarono a usare di fronte ai tedeschi. Nel conflitto a fuoco rimase ucciso un soldato tedesco e un partigiano, Mario Bustichini, che aveva come nome di battaglia “Caputo”.

Sulla strada che si trova ai piedi della roccaforte i sindaci Occhipinti e Bellandi hanno voluto posizionare un cartello in plexiglass a memoria dell’evento.

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