Il Tirreno

Empoli

Dodicimila spettatori e tanti sold-out al Teatro del Popolo

Bilancio ok per i 50 spettacoli in cartellone a Castello a gonfie vele anche gli eventi dedicati a famiglie e bambini

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CASTELFIORENTINO. Straordinario bilancio per il Teatro del Popolo di Castelfiorentino, che a sipario abbassato, fa i conti con la stagione appena trascorsa. Numeri da capogiro: oltre 12mila spettatori hanno assistito agli eventi, oltre 50, proposti dal cartellone.

Nel dettaglio la prosa ha registrato 2.884 presenze; la rassegna Lirica e Musica 2.002 spettatori; 3.308 biglietti staccati per le seguitissime sezioni La nostra storia/Teatro civile, Made in Toscana, Tra musica e parole e Aspettando il festiva dell'arte comica, oltre agli spettacoli, i laboratori, gli incontri e i convegni della manifestazione nazionale di teatro ragazzi e giovani Teatro Fra le Generazioni che hanno visto la partecipazione di 2000 persone e il Premio letterario con 500 spettatori nelle serate della manifestazione.

Il Teatro è stato aperto anche per visite alla struttura e al prezioso sipario storico. Da ricordare fra i tanti eventi con alcuni dei prestigiosi ospiti del palcoscenico castellano che hanno animato l'ultima stagione: da Isa Danieli a Valeria Solarino; da Luca De Filippo a Marco Paolini; da Ascanio Celestini a Margherita Hack, da Alessandro Preziosi a Paola Minaccioni. Artisti di primo livello, per un cartellone degno di città come Roma e Milano.

Soddisfazione da parte di tutti per l'ottimo andamento della stagione: «Un segnale in più che la collaborazione, ancora più salda dalla riapertura della bella sala castellana, fra Comune, Fondazione Teatro del Popolo e Fondazione Toscana Spettacolo è necessaria e vincente nell'offrire al pubblico numeroso e soddisfatto - lo documenta un sondaggio espressamente effettuato - gli spettacoli di alta qualità e di solido spessore che fanno di una stagione teatrale un progetto culturale a tutto tondo. È questo il percorso che continueremo a seguire» così Beatrice Magnolfi, presidente della Fts a cui si aggiunge il compiacimento della direttrice del teatro Vania Pucci: «Abbiamo offerto una serie di spettacoli che hanno intercettato tipi di pubblici diversi dai bambini, ai ragazzi e agli adulti chiamando a Castelfiorentino spettatori provenienti da un'ampia area territoriale, incrementando gli spettatori, pur in un periodo così difficile. Segnalo come la manifestazione nazionale “Teatro Fra le Generazioni” ponga Castelfiorentino come polo strategico regionale anche in questa significativa area di ricerca artistica rivolta ai più giovani».

L'assessore del Comune di Castelfiorentino Maria Cristina Giglioli aggiunge: «Le tante iniziative promosse e lo stretto legame instaurato con il tessuto sociale cittadino hanno in effetti contribuito a rendere questo luogo, in così breve tempo, un punto di riferimento assoluto per la crescita della nostra comunità e non solo, in termini culturali e di socialità». Il presidente della Banca di Cambiano Paolo Regini parla di una scommessa vinta: «È stato premiato un investimento importante ma doveroso per la Banca, volto a sostenere il teatro del territorio. Aver raccolto ancora più adesioni fra gli Amici del Teatro ci fa ben sperare per il futuro del Circondario e del suo teatro». Gli fa eco Giovanni Parlavecchia: «Il nostro teatro è un luogo che diventa sede anche per iniziative e manifestazioni di varia natura che coinvolgono la cittadinanza. Da notare che nel semestre gennaio-giugno 2012 si sono registrati 93 giorni di utilizzo e 104 iniziative in teatro; oltre a quelle nel Ridotto che ha riaperto il 21 aprile con 21 giorni di iniziative».

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