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L’Islam alla festa della ceramica eventi al via venerdì

L’Islam alla festa della ceramica eventi al via venerdì

Dalle mostre di maestri contemporanei, alle botteghe fino al festival di musica con gruppi da tutto il Mediterraneo

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MONTELUPO. Da venerdì al primo luglio si svolgerà la ventesima edizione della Festa internazionale della ceramica. Quest’anno il tema sarà quello del »Viaggio fra oriente e occidente».

In venti anni la manifestazione è cresciuta, cambiando volto e adeguandosi ad un mutato contesto economico e artistico. La manifestazione è stata proposta per la prima volta nel 1992 con l’obiettivo di celebrare e valorizzare il prodotto di Montelupo Fiorentino: la ceramica. Qui già nel 1400 si producevano gli oggetti in maiolica che adornavano le tavole delle principali famiglie fiorentine e che, attraverso le rotte mercantili, venivano esportate in altri paesi europei, in America e nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

È proprio il viaggio e il contatto fra oriente e occidente il tema caratterizzante dell’edizione 2012. Il Comune di Montelupo Fiorentino e la Fondazione Museo di Montelupo promuovono il progetto dal titolo “Il mare tra le genti” che caratterizzerà le iniziative culturali per i prossimi due anni e che ha come obiettivo quello di indagare il dialogo con l’Islam, sulle rotte della ceramica. Come è stato spiegato nella presentazione, «i più probabilmente non sanno che alcuni decori della produzione locale riproducono effigi tipiche del mondo arabo quali, ad esempio la mano di Fatima e l’occhio di Allah a testimonianza che gli artigiani montelupini hanno avuto contatti con il mondo arabo». Questo progetto scaturisce proprio dalla volontà di comprendere in quale misura gli scambi che avvenivano nel Mediterraneo abbiano influenzato la cultura, la produzione artistica e lo stesso modo di fare ceramica.

La Festa della ceramica è il momento in cui gran parte degli eventi pensati nell’ambito del progetto “Il mare tra le genti” vengono presentati al pubblico. Da segnalare a tal proposito il convegno previsto per il 27 giugno dal titolo “Commercio, comunicazioni e scambi all’inizio del Basso Medioevo” che illustrerà i presupposti storici e culturali dell’intero progetto, focalizzando l’attenzione sul dialogo fra oriente e occidente e sullo scambio degli elementi decorativi. Ci sarà l’esposizione dal titolo “Verso Oriente e ritorno. La pittura orientalista e gli scambi di modelli decorativi nel bacino del Mediterraneo” propone attraverso opere originali del XIX e XX secolo, accompagnate da un ampio corredo documentario multimediale.

Da segnalare anche tre sezioni dedicate ad autori contemporanei e fra questi Luigi Ontani. In più altra iniziativa: “LO 2.0 – Nuovi apprendisti per una bottega rinascimentale”. A Montelupo viene ricreata una sorta di bottega rinascimentale dove gli allievi andavano ad imparare “il mestiere” dall’artista o dall’artigiano. La sigla LO non a caso rimanda alla più prestigiosa delle botteghe montelupine del 1400, quella che ha realizzato il Rosso di Montelupo. La sigla 2.0 suggerisce, invece, la natura prettamente contemporanea e innovativa del progetto. In questo caso gli apprendisti sono nove studenti delle Accademie d’arte toscane, selezionati fra oltre 20 candidati. Gli artisti sono Alfredo Gioventù e Khaled Ben Slimane e gli artigiani sono i terracottai e i maestri decoratori della Scuola della ceramica.

In programma anche il festival di musica “Sete sois sete luas” con gruppi dal Mediterraneo.

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di Redazione web