Il Tirreno

Empoli

NEL DUOMO DI Pisa

Si abbassa le mutande mentre assiste alla messa

Messa choc venerdì scorso in Duomo, durante il triduo che era dedicato al santo patrono, San Ranieri. Protagonista è stata una giovane empolese. Fra i fedeli si è infatti distinta la giovane

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EMPOLI. Messa choc venerdì scorso in Duomo, durante il triduo che era dedicato al santo patrono, San Ranieri. Protagonista è stata una giovane empolese. Fra i fedeli si è infatti distinta la giovane donna che durante la comunione, prima avrebbe tentato di levarsi i pantaloni e poi, ricevuta l’ostia, l’avrebbe anche sputata.

Secondo alcuni si sarebbe anche denudata ad un certo punto davanti a tutti, abbassando pantaloni e slip. È stata presa subito in consegna dalle guardie dell’Opera della Primaziale, che l’hanno allontanata dalla messa e poi identificata. Si tratterebbe di una ragazza di 25 anni, residente a Empoli, chiaramente con problemi.

A chi chiedeva spiegazione del fatto ha replicato che aveva avuto un conato di vomito. Venerdì scorso è iniziato in cattedrale il triduo di San Ranieri della Compagnia del santo patrono, che chiaramente si ripete il sabato e poi la domenica.

La messa viene fissata alle 18. Nella chiesa non ci sono tanti fedeli, come ad esempio il sabato, giorno di San Ranieri, o la domenica: c’erano infatti solo circa una trentina di persone. Sull’altare, a celebrare il sacrificio, monsignor Giuliano Catarsi, cancelliere arcivescovile.

Già durante la messa, secondo la prima ricostruzione fatta, la giovane donna sarebbe apparsa molto agitata: si muoveva, non stava mai ferma, girava e rigirava fra le mani le paginette per seguire il rito.

Ad un tratto si sarebbe abbassata in parte i pantaloni, suscitando lo stupore di alcuni presenti. Atto che sarebbe stato ripetuto anche dopo il rigurgito dell’ostia.

A quel punto la ragazza empolese è stata allontanata dalle guardie dell’Opera della Primaziale. Alla giovane donna è stato chiesto anche un documento per l’identificazione ma, date le sue condizioni, visibilmente alterate, non è stato preso alcun provvedimento nei suoi confronti.

«E pensare - questo è stato il commento di alcuni dei fedeli che erano presenti alla cerimonia venerdì scorso - che in Duomo non si entra senza un abbigliamento consono: forse bisognerebbe controllare di più anche cosa succede durante la messa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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