Gioco
Diminuisce il numero delle aziende nuove aperture solo per ristoranti e assicurazioni
Ecco il quadro fotografato dalla Camera di commercio di Firenze
Nel linguaggio comune e dei media la crisi è spesso definita finanziaria, ma a guardare i dati sulla demografia delle aziende sarebbe meglio definirla crisi dell'economia reale. Non è tanto il saldo finale delle aziende del circondario tra il 2010 e il 2011 a impressionare, quanto la situazione delle varie tipologie produttive. Se il primo delinea una situazione di relativa stabilità (nel 2011 sono risultate iscritte 31 aziende meno dell'anno precedente su un totale che sfiora le 20mila unità), il secondo elemento fotografa un andamento preoccupante. I settori che stanno soffrendo maggiormente la crisi sono proprio quelli legati alla produzione: l'edilizia, l'agricoltura, il commercio, il tessile. Mentre il rapporto tra aziende nate e morte è tenuto in piedi dalle imprese di servizi: ristorazione, attività immobiliari e finanziarie, assicurazioni, servizi per la persona.
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