Sicurezza
Senza Isee il ticket vola al massimo
Tra pochi giorni i Caf si concentreranno sulle novità previste dalla Regione per misurare la reale ricchezza delle famiglie
EMPOLI. Un Isee per tutti. Presto anche nel territorio dell’Asl 11 tutte le famiglie dovranno obbligatoriamente calcolare l’Indicatore della situazione economica equivalente. Chi non lo farà pagherà il massimo del ticket. La rivoluzione è in via di definizione e decollerà soltanto dopo l’estate. La Regione sta mettendo a punto i dettagli, in attesa anche che il governo definisca le nuove modalità di calcolo dell’Indicatore. I Centri di assistenza fiscale stanno per concludere la “maratona” legata all’Imu, che in queste settimane ha fatto scattare la corsa agli sportelli di centinaia di proprietari di immobili di tutto l’Empolese Valdelsa. Dalla prossima settimana (c’è tempo fino a lunedì per pagare il primo acconto), gli operatori si concentreranno sulle novità in materia di ticket.
Prossimo mese. L'Isee è considerato il sistema più veritiero per misurare l'effettiva ricchezza di una famiglia e, dopo l'accordo dell'anno scorso fra Regione, Anci, Università e sindacati, in Toscana servirà a calcolare le tariffe relative a tutti i servizi pubblici, dalla sanità alla scuola ai servizi sociali. una misurazione che piace al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi perché è considerata la più equa per fare le tariffe, in prospettiva, anche degli abbonamenti per i trasporti regionali. La foto scattata dall’Isee, infatti, supera l'equazione “più reddito uguale più ricchezza” perché mette in conto non solo lo stipendio, ma anche l'eventuale possesso di proprietà immobiliari, mutui, conti in banca e figli a carico. Ci può essere chi guadagna tanto ma ha anche due o più figli e dei mutui da pagare oppure chi non ha un lavoro molto remunerativo, ma possiede uno o più appartamenti di proprietà magari messi in affitto. L'Isee cerca di tenere conto di tutte queste sfaccettature.
Le nuove fasce. Le nuove fasce in arrivo dal prossimo mese dovrebbero essere queste: sotto 20mila euro, fra 20mila e 50mila euro, tra 50mila e 70mila, oltre 70mila euro. E c'è un’avvertenza non da poco perché da quest’anno chi non compilerà l'Isee si troverà a pagare il massimo della tassa sanitaria, quella introdotta alla fine dell’estate scorsa sia su visite ed esami specialistici che sulle ricette farmaceutiche. Dunque è caldamente consigliato a tutti i cittadini dell’Empolese Valdelsa di compilare e presentare il proprio stato di situazione economica perché chi non l'avrà fatto, dal primo settembre o dal primo ottobre, sarà obbligato a pagare la gabella più pesante.
I Caf. Il lavoro sull’Isee riguarderà principalmente come detto i centri di assistenza fiscale, che stanno ultimando la campagna per 730, Unico e Imu. Una mole di lavoro notevole, tanto che soltanto agli sportelli della Cgil di Empoli, Castelfiorentino e del resto della provincia di Firenze gli operatori stanno facendo circa cinquemila modelli al giorno.ù
I tempi. Gli uffici regionali stanno lavorando all’introduzione delle novità. Soltanto nelle prossime settimane se ne saprà di più: «Al momento – fanno sapere dall’Asl 11 – non abbiamo direttive in merito provenienti dalla Regione». Il via alla rivoluzione Isee in merito ai ticket sanitari era stata prevista per il primo settembre. Ma tutto fa pensare che possa slittare di un mese, considerando anche il fatto che il governo Monti non ha ancora presentato il nuovo Isee. Soltanto dopo la Regione potrà ufficializzare i particolare dell’operazione e lasciare ai cittadini il tempo necessario per il calcolo, tenendo presente che le novità riguarderanno tutti e di conseguenza i tempi dovranno necessariamente essere dilatati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
