Sicurezza
Giovane donna scomparsa trovata l’auto alla stazione
Il compagno l’ha rintracciata ieri mattina in un parcheggio a Pescia Proseguono le indagini dei carabinieri. I colleghi di Vanessa: «Siamo sconvolti»
FUCECCHIO. Forse si tratta di un allontanamento volontario. Ma i dubbi restano e le indagini proseguono senza sosta. La frazione di Pinete, nel comune di Fucecchio, i colleghi dell’agenzia Bei Viaggi di Lunata dove lavorava e i familiari continuano a trattenere il fiato e a interrogarsi. Soprattutto da quando ieri mattina è stata ritrovata l’auto di Vanessa Rosi, 36 anni, scomparsa da casa da martedì mattina. A fare la scoperta è stato il compagno Fabrizio, che nei giorni scorsi ha passato al setaccio stazioni ferroviarie e aeroporti, insieme ad altre ipotetici “rifugi” e dopo aver ripercorso più volte il tragitto tra Pinete e Lunata. La Lancia Ypsilon nera con la quale la donna è andata via da casa per l’ultima volta, era parcheggiata vicino alla stazione ferroviaria di Pescia, a diciotto chilometri di distanza dalla casa di via della Bigattiera 25, dove vive insieme al compagno, a due passi dai genitori.
Da tre giorni i familiari continuano a cercare Vanessa, che li ha salutati alle 7.55 e subito dopo aveva il telefono spento. Non ha portato via né carte di credito, né il libretto degli assegni. Non ha fatto prelievi in banca nei giorni scorsi e, soprattutto, non ha lanciato nessun segnale tale da spiegare il suo allontanamento. Un fulmine a ciel sereno – come lo hanno definito gli stessi investigatori – anche per gli amici, che raccontano quella di Vanessa come una famiglia tranquilla. Insomma, apparentemente niente spiega l’allontanamento. Ed è per questo che i carabinieri di Fucecchio – avvertiti dalla famiglia del ritrovamento dell’auto – proseguono le indagini.
L’obiettivo è rintracciare – con l’aiuto della compagnia telefonica – il cellulare di Vanessa, per capire dove si trova. Ma per il momento i tentativi non hanno dato gli esiti sperati. E l’ansia cresce, insieme alla paura. Le indagini e gli accertamenti della stazione fucecchiese, guidata dal comandante Pietro Pirina, vanno avanti, con la speranza che possano anche arrivare testimonianze di qualcuno che l’ha vista.
Una persona solare, serena, sempre sorridente. Così descrivono Vanessa all'agenzia di viaggi "Bei Viaggi" di Lunata, dove la trentaseienne era socia ormai da sei anni. «Vanessa era con noi dall'inizio - racconta Massimo, uno dei titolari dell'agenzia -. Quando abbiamo saputo che era scomparsa, non potevamo credere a quanto stava accadendo. Ci è sembrato impossibile».
Nella voce del collega della donna si percepisce ancora preoccupazione mista a incredulità, perché Vanessa mai e poi mai aveva dato segnali di malessere, di un cambiamento di umore, di una qualsiasi forma di insofferenza. All'agenzia di viaggi, sono tutti in attesa di una notizia positiva. Nelle ultime ore, titolari e colleghe hanno cercato di ricordare, di riportare alla mente una parola, un gesto che potesse indicare quelle che erano le intenzioni di Vanessa.
«Niente - prosegue Massimo - nulla ci avrebbe potuto far intuire quello che si è poi verificato, ecco perché siamo così sorpresi e, al tempo stesso, sconvolti. Vanessa è sempre stata una persona solare, sorridente. Mai un segnale di disagio, mai un accenno a voler cambiare la propria vita».
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